• 24/04/2026 12:49

Dal ministero 109 milioniper finanziare interventidi sviluppo e innovazione

“Questa è una bella notizia per il settore: si conferma l’impegno del governo Meloni che da sempre tiene al centro delle proprie politiche il turismo”. Il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi commenta così la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del Ministero del Turismo che stanzia 109 milioni di euro per due obiettivi: favorire il turismo tutto l’anno attraverso progetti di destagionalizzazione e innovare, digitalizzando il settore per renderlo più tecnologico.

Le risorse stanziate, di cui 59 milioni a fondo perduto e 50 milioni sotto forma di finanziamento agevolato, sono destinate a interventi di riqualificazione energetica per edifici turistici e strutture produttive, che includano soluzioni per la digitalizzazione e l’automazione, al fine di migliorare l’efficienza energetica e spingere il turismo tutto l’anno, soprattutto nei periodi meno congestionati. Ciascuno dei soggetti destinatari dell’intervento può presentare un’unica proposta d’investimento, pena la non ammissibilità di tutte le istanze presentate o partecipate. In caso di gruppi imprenditoriali può essere presentata individualmente una domanda per ciascuna entità giuridica del gruppo; i gruppi che detengano più unità locali in comuni diversi possono presentare una domanda per ogni unità.

La platea di beneficiari

Molto ampia la platea di possibili beneficiari, che include tutte le strutture votate all’hospitality, dagli hotel ai villaggi turistici, dai campeggi ai rifugi, dai marina resort ai servizi di alloggio extralberghiero, ma anche le imprese di ristorazione e le attività di servizi di catering.

Gli interventi ammessi riguardano anche la riqualificazione di piscine, impianti termali e aree wellness, i centri congressi o le strutture per eventi, con l’obiettivo di proporre un’offerta turistica di maggiore qualità e più vasta, realizzando ad esempio soluzioni ecosostenibili o ammodernando le strutture per una migliore accessibilità.

La digitalizzazione

Ammesso al finanziamento anche l’acquisto o lo sviluppo di programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, volti a favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici, la digitalizzazione dell’ecosistema turistico, le filiere turistiche, gli investimenti per il rispetto dei criteri ambientali, sociali e di governance (Esg), oppure il turismo sostenibile.

Il soggetto gestore della misura, per quanto attiene ricezione, valutazione e approvazione delle domande, concessione ed erogazione delle agevolazioni, nonché controllo e monitoraggio, è Invitalia. Gli investimenti proposti devono essere conclusi entro diciotto mesi dalla data di concessione delle agevolazioni e, in ogni caso, non oltre il 30 settembre 2028.

Con questo finanziamento il governo punta “sulla sostenibilità e sull’innovazione di un settore pilastro fondamentale dell’economia nazionale - conclude il ministro -, che gli analisti stimano valere, con l’indotto, fino a un quarto dell’intero Pil italiano”.

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