• 28/07/2026 14:42

Gli italiani partono,ma scelgonole microvacanze

Forse è dettato da una maggiore attenzione ai costi, oppure dall’incertezza sullo scenario internazionale, ma è comunque un nuovo trend dell’estate. Stiamo parlando delle microvacanze, una tendenza che si sta affermando sempre di più in tutte le fasce di clientela.

I dati sono quelli di Confturismo-Confcommercio che, in collaborazione con SWG ha condotto un’indagine sulle vacanze degli italiani nel 2026. Questa stagione farà segnare circa 3 milioni di partenze in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, ma prevarranno le microvacanze: il 69% degli italiani prevede infatti uno o più brevi soggiorni, una quota superiore a quella di chi effettuerà una classica vacanza di almeno una settimana (52%).

La vacanza principale - tra giugno e settembre - resta comunque ad agosto per il 43% (a settembre il 22%) e, per il 26%, sarà anche una vacanza lunga. Le incertezze sullo scenario internazionale favoriranno la scelta delle località italiane (si riduce infatti dal 44% al 37% la quota di italiani che trascorrerà un soggiorno all’estero). Il numero di persone che viaggerà in un Paese extraeuropeo rispetto all’anno scorso è, infatti, più che dimezzato, con una punta di -67% per le scelte che riguardano i break.

“L’estate 2026 - commenta Manfred Pinzger, presidente di Confturismo-Confcommercio - conferma sfide ed opportunità per il turismo: da un lato resta prioritario sostenere i consumi interni per consentire ad un maggior numero di italiani di concedersi una vacanza; dall’altro, la tendenza a distribuire il budget su più periodi di vacanza può favorire la valorizzazione delle aree interne e dei borghi. Come Confturismo-Confcommercio ribadiamo l’esigenza di costruire, insieme al ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, una strategia condivisa per promuovere questi territori, governare i flussi nelle destinazioni a maggiore pressione turisticae rafforzare la competitività del turismo italiano”.

Per quanto riguarda, infine, il budget, la quota media complessiva prevista per le vacanze estive è pari a 1.165 euro pro capite. Gli italiani, dunque, continuano a partire, ma tendono a distribuire il budget su più periodi di vacanza e a contenere la spesa destinata a ciascun soggiorno.

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