• 22/09/2026 09:21

Le tendenze di viaggio secondo gli ispettori della Guida Michelin

Al di là dei singoli hotel, gli ispettori della Guida Michelin, durante le centinaia di visite in incognito in tutto il mondo, hanno osservato nell’ultimo anno un panorama dell’ospitalità profondamente cambiato dall’evoluzione delle abitudini di viaggio e da aspettative degli ospiti sempre più diversificate, evidenziate in una serie di tendenze pubblicate in occasione della selezione 2026 delle Chiavi Michelin.

Cerchiamo viaggi più lenti e immersivi: i viaggiatori trascorrono più tempo in un numero minore di luoghi e scelgono sempre più spesso destinazioni meno affollate e più accessibili. Il concetto di viaggio diventa anche sempre più “fluido”: i confini tra lavoro e tempo libero continuano ad attenuarsi, mentre gli ospiti passano con maggiore libertà tra stili di viaggio, fasce di spesa ed esperienze differenti.

Un nuovo concetto di lusso si fa sempre più spazio tra i desideri: dal “lusso essenziale” e dalle esperienze all’aria aperta alle ville private e all’ospitalità residenziale, i viaggiatori cercano privacy, autenticità e un legame più forte con il territorio. Non manca una nota degli ispettori sulla tendenza a portare in mare l’esperienza dell’hotellerie di lusso con le imbarcazioni come Four Seasons Yachts, The Ritz-Carlton Yacht Collection e Aman at Sea, che sono estensioni galleggianti del brand.

Il benessere non si ferma ai confini della spa: gli hotel ampliano l’offerta con proposte di benessere e fitness sempre più sofisticate, riflettendo la crescente attenzione al benessere fisico e mentale.

Infine, il design deve stimolare la curiosità e i sensi: interni audaci e fortemente visivi sono sempre più concepiti per catturare l’attenzione, mentre servizio, atmosfera e senso del luogo restano essenziali nell’esperienza dell’ospite.

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