• 11/03/2020 12:35

Dpcm 9 marzo, le Faq della Protezione Civile per il turismo

Il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato le risposte alle domande frequenti sulle disposizioni del Governo per contrastare il Coronavirus, che, alla luce del nuovo Dpcm del 9 marzo 2020 (in vigore dal 10 marzo) sono estese all’intero territorio nazionale attraverso misure urgenti di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica.

La sezione FAQ Misure Coronavirus, si legge su HotelMag, contempla tre domande/risposte strettamente correlate al settore del turismo. Eccole:

1 – Che cosa prevede il Decreto per gli spostamenti nel turismo?  

R.: Tutti gli spostamenti per motivi di turismo sono assolutamente da evitare. I turisti italiani e stranieri debbono limitare gli spostamenti a quelli necessari per rientrare nei propri luoghi di residenza, abitazione o domicilio. Poiché gli aeroporti e le stazioni ferroviarie rimangono aperti, i turisti potranno recarvisi per prendere l’aereo o il treno e fare rientro nelle proprie case. Si raccomanda di verificare lo stato dei voli e dei mezzi di trasporto pubblico nei siti delle compagnie di trasporto terrestre, marittimo e aereo. I turisti sono tenuti ad osservare le cautele indicate dalle autorità sanitarie e le raccomandazioni e le limitazioni valide per la generalità della popolazione.

2 – Come trova applicazione la limitazione relativa alle attività di somministrazione e bar, alle strutture turistico ricettive?

R.: Le strutture ricettive possono svolgere attività di somministrazione e bar anche nella fascia oraria dalle ore 18 alle ore 6, esclusivamente in favore dei propri clienti e nel rispetto di tutte le precauzioni di sicurezza di cui al dpcm dell’8 marzo.

3 – Come si deve comportare la struttura turistico ricettiva rispetto al cliente?

R.: Non compete alla struttura turistico ricettiva la verifica della sussistenza dei presupposti che consentono lo spostamento delle persone fisiche.

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