• 24/11/2021 09:59

Le regioni anticipano il Governo, via ai provvedimenti anti-Covid

L’Alto Adige non è il solo ad aver anticipato le mosse del Governo sul fronte della lotta al Covid. In Valle d’Aosta, ad esempio, un’ordinanza del presidente Renzo Testolin vieta l’ingresso a persone esterne nelle residenze socio-sanitare e socio-assistenziali pubbliche e private presenti sul territorio. Le rsa potranno comunque provvedere a garantire relazioni a distanza tra ospiti e familiari con sistemi di videochiamata o di comunicazione a distanza.

Anche la Sicilia cerca di arginare la quarta ondata senza aspettare le decisioni del governo. Il presidente della Regione Nello Musumeci ha infatti introdotto l’obbligo, per ogni cittadino a partire dai 12 anni, di portare la mascherina sempre con sé e di indossarla in tutti i luoghi aperti al pubblico e particolarmente affollati. Per chi arriva da Germania e Regno Unito sono inoltre previsti tamponi obbligatori in porti e aeroporti. Il controllo è previsto anche per chi proviene (o vi abbia transitato nei 14 giorni precedenti) da Stati Uniti, Malta, Portogallo, Spagna, Francia, Grecia e Olanda.

Le città con la mascherina
Mascherine obbligatorie anche a Venezia; secondo l’ordinanza del sindaco Luigi Brugnaro dovranno essere indossate in occasione di fiere e mercatini, a cominciare dalla Festa della Madonna della Salute, per proseguire con le Fiere di Natale dell’Epifania e i relativi mercatini e “saranno obbligatorie anche in ogni tratto viabile interessato dall'attivazione di sensi unici pedonali e in ogni altra occasione di tempo e di luogo in cui non sia possibile rispettare la distanza interpersonale”. A partire dal 26 novembre anche a Padova si dovranno mettere le mascherine anche all’aperto, 24 ore su 24, in tutto il centro storico.

A Napoli, infine, il sindaco Gaetano Manfredi sta per firmare l’ordinanza che regolamenta gli accessi nelle strade dei Decumani nel periodo natalizio.

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