- 12/06/2013 12:12
Turismo lusso: Italia alla conquista dei viaggiatori cinesi
L'Italia alla conquista dei big spender cinesi.
Una delegazione italiana guidata dall'Enit ha infatti partecipato all'edizione di Shanghai dell' International Luxury Travel Market, la più importante dell’Asia per i viaggi di lusso. Un appuntamento che è stato anche l'occasione per promuovere, da parte dell'Ente insieme a Regione Lombardia e Promos, l’Expo 2015, attraverso incontri B2B con i buyers internazionali qualificati.
L’Italia è il paese europeo che concede più visti ai cinesi (quasi il 19 per cento di aumento lo scorso anno) – sottolinea il presidente Enit Pier Luigi Celli -, che sono viaggiatori con una elevata capacità di spesa ed una delle comunità che dimostra un grande interesse per l’Italia, tradizionalmente ed internazionalmente riconosciuta come una destinazione a forte immagine, ricca di un patrimonio storico e culturale, ma veicolata anche dalle sue marche più note della moda, del lusso e di tutti i servizi connessi al turismo”.
Secondo gli ultimi dati Omt li potere di spesa dei cinesi all'estero è stato pari a 102 miliardi nel 2012, ponendo la Cina al primo posto assoluto nel mondo sull'outgoing. “I turisti cinesi sono “globe shopper” – aggiunge il direttore generale, Andrea Babbi – si spostano per fare acquisti griffati e scattare foto dei luoghi visitati da mostrare una volta rientrati. La capacità di spesa pro capite di quelli che viaggiano verso l’Europa, ammonta a circa 11 mila euro. Prediligono in generale, soprattutto in Italia, la qualità dell’offerta. L’abbigliamento e gli accessori, ma anche la gioielleria e gli orologi, costituiscono i principali attrattori”.