- 08/08/2024 11:46
Agriturismi, estate a rilento: presenze in calo e soggiorni più brevi
Estate con il freno tirato per gli agriturismi italiani. La stagione spiega Augusto Congionti, presidente di Agriturist, “registra un calo di presenze. Le richieste vanno a rilento, sono soprattutto per soggiorni brevi e le prenotazioni last-minute rendono difficile fare previsioni”.
I mesi di giugno e luglio hanno registrato “una discreta presenza di turisti, ma - segnala Congionti - anche una diminuzione della durata dei soggiorni e un certo calo in quasi tutte le regioni. Oltre il 55% delle strutture registra una minore affluenza rispetto allo stesso periodo degli anni precedenti, mentre solo il 20% conferma gli stessi dati delle scorse annate”.
Regioni più richieste “Puglia, Toscana e Calabria, seguite da Sicilia, Piemonte, Lazio e Liguria”.
Per quanto riguarda i mercati di riferimento, gli italiani rappresentano circa il 48%, mentre gli stranieri provengono soprattutto dal Centro e Nord Europa. In particolare Germania, Svizzera, Inghilterra, Polonia, Bielorussia, Austria, Francia e Olanda. Si registrano però presenze anche da mete di lungo raggio come Israele, Stati Uniti, Canada e Australia.
Quanto al target, crescono le coppie.
Guardando al futuro Congionti ha rimarcato che “le aziende agrituristiche, capaci di valorizzare la cultura e le tradizioni dei territori, stanno investendo sempre più per migliorare ulteriormente la qualità e la quantità dei servizi offerti. Ci aspettano sfide importanti, percorsi da valorizzare, primi fra tutti il turismo esperienziale e il cicloturismo, al quale stiamo dedicando una grande attenzione, anche attraverso l’accordo recentemente siglato con la Federazione Ciclistica Italiana per valorizzare un tipo di ospitalità capace di rivitalizzare, anche dal punto di vista economico, le aree rurali e i borghi”.