- 04/07/2026 16:10
Assocamp fotografa i trend del turismo itinerante nel 2026
Il turismo itinerante si conferma di tendenza per il 2026. L’indagine Assocamp, realizzata con Istituto Piepoli, su 52 concessionari associati, rivela che secondo il 57,7% di questi la maggior parte dei nuovi camperisti proviene da hotel e villaggi turistici. I motivi di scelta del camper sono soprattutto la libertà di movimento e l'assenza di orari fissi, indicata dal 65,4% degli operatori.
Il camper diventa uno strumento per costruire esperienze più autonome, personalizzate e flessibili. A confermarlo è anche il ruolo più centrale del noleggio: il 90,4% dei concessionari associati offre questo servizio e il 70,8% segnala che molti futuri acquirenti scelgono di sperimentare una vacanza itinerante prima di procedere all'acquisto del veicolo.
La ricerca “Turismo: prospettive e opportunità per l'estate 2026” rivela che il 70% degli italiani vorrebbe partire per le vacanze estive, ma oltre la metà non ha ancora preso una decisione definitiva. A influenzare le scelte sono l'incertezza economica, l'aumento dei costi, le tensioni internazionali e i timori legati ai trasporti aerei.
La ragione principale è la ricerca di una maggiore libertà. Secondo il 65,4% dei concessionari intervistati, i nuovi camperisti sono attratti dalla possibilità di decidere in autonomia tempi, itinerari e durata del soggiorno, senza essere vincolati da programmi e orari prestabiliti. A incidere sulla scelta pesa anche la possibilità data dal camper di viaggiare con animali domestici o attrezzature sportive, indicata dal 48,1% degli intervistati. A contribuire alla crescita del turismo itinerante sono inoltre i costi delle strutture ricettive e la ricerca di un contatto più diretto con la natura.
L'identikit del camperista 2026
L'indagine Assocamp evidenzia come il mercato dei camperisti sia oggi composto soprattutto da coppie mature tra i 50 e i 65 anni, segnalato dal 55,8% dei concessionari, seguite dalle famiglie tra i 35 e i 50 anni (44,2%). In entrambi i casi si tratta di un pubblico che vede nel turismo itinerante la possibilità di costruire vacanze più flessibili e personalizzate.
Se il camper tradizionale rimane il veicolo più richiesto, emergono segnali sempre più evidenti della crescita di interesse verso i van compatti. Il 51% dei concessionari continua a indicare il camper come prima scelta, ma il 32,7% rileva ormai una domanda sostanzialmente equilibrata tra camper e van, mentre il 16,3% segnala una preferenza per questi ultimi. A orientarsi verso i van sono soprattutto ex camperisti che desiderano un mezzo più agile e facile da utilizzare, ma anche giovani coppie sportive e pensionati che privilegiano la facilità di guida e di parcheggio.
Le scelte del mezzo
Tra gli aspetti che influenzano maggiormente le decisioni di acquisto emerge con forza il tema dell'autonomia energetica. Secondo il 63,5% dei concessionari, batterie al litio, inverter e pannelli solari rappresentano oggi il principale elemento in grado di convincere il cliente a superare il budget inizialmente previsto. L'autonomia energetica supera per importanza sia il comfort climatico garantito da impianti di climatizzazione e riscaldamento evoluti, sia la configurazione degli spazi interni. I veicoli più richiesti sono i semintegrali e i van compatti, seguiti dai mansardati e dagli urban camper.
Anche il noleggio continua a svolgere un ruolo fondamentale nello sviluppo del settore. Il 90,4% dei concessionari associati offre questo servizio e lo considera il principale punto di ingresso per chi si avvicina per la prima volta al turismo itinerante. Secondo il 70,8% degli operatori, molti futuri acquirenti scelgono infatti di sperimentare una vacanza in camper prima di procedere all'acquisto del veicolo.
Le famiglie con bambini rappresentano il gruppo più numeroso tra chi sceglie il noleggio, mentre una quota significativa è costituita da appassionati di attività sportive che necessitano di spazio per trasportare biciclette, moto o altre attrezzature.