- 14/09/2026 08:00
Bilancia turistica positivaMa la spesa è in calo
Bilancia commerciale turistica più che positiva nel primo semestre del 2026 per l’Italia, ma la spesa pro capite scende e un turista straniero spende meno di quanto spendono i nostri connazionali all’estero. È quanto emerge dai dati sul turismo internazionale, resi noti dalla Banca d'Italia e che fotografano l’economia del settore nei primi sei mesi dell’anno.
Secondo i dati, nel solo mese di giugno il saldo della bilancia dei pagamenti turistici è risultato in avanzo di 3,8 miliardi di euro, in aumento rispetto lo stesso mese del 2025. La spesa dei viaggiatori stranieri in Italia è cresciuta del 4,8%, raggiungendo quota 6,8 miliardi di euro, mentre quella dei viaggiatori italiani all'estero è stata di 3 miliardi di euro, in aumento rispetto al 2025 del 2,6%. Anche tutto il primo semestre italiano registra un incremento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, anche se con percentuali minori.
Le entrate, ovvero la spesa degli stranieri, sono cresciute del 3,9%, mentre quella degli italiani all’estero, le uscite, sono aumentate dell’1,1%. Secondo l’istituto centrale di Bankitalia, la spesa degli stranieri in Italia ha beneficiato dell'incremento del numero dei viaggiatori e dei pernottamenti, ma questo ha significato un calo, anche se lieve, della spesa pro capite.
In sostanza i turisti nel nostro Paese aumentano, soggiornano di più, ma con una minore qualità. Opposto invece l’andamento della crescita della spesa degli italiani all'estero, che è stata sostenuta da un maggiore esborso economico pro capite. A spendere in totale di più nel nostro Paese sono soprattutto i turisti asiatici e americani, mentre gli europei sono più parsimoniosi. La crescita delle entrate turistiche è infatti in aumento del 4,6% per i viaggiatori provenienti dai Paesi extra-Ue e del 3,3% per quelli comunitari.