- 12/09/2026 09:31
Campania: 2,7 milioni di euro per i treni storici
Trentacinque itinerari per scoprire le bellezze del territorio campano a bordo di convogli d’epoca. La Regione Campania ha stanziato 2,7 milioni di euro per lo sviluppo della mobilità ferroviaria storica, in collaborazione con Fondazione FS Italiane.
“I treni storici rappresentano perfettamente l’idea di una Campania che parte dalla propria storia per guardare al futuro - ha commentato l’assessore regionale al Turismo, Enzo Maraio nel corso della conferenza di presentazione -. Non è soltanto il fascino di viaggiare su convogli d’epoca: è un modo originale e sostenibile per accompagnare i visitatori alla scoperta delle nostre eccellenze, dai grandi attrattori culturali e archeologici ai borghi e ai paesaggi delle aree interne. Mettere in rete Napoli, Caserta, Pompei, Paestum, Pietrarsa e l’Irpinia significa costruire un’offerta turistica più ricca e diffusa, capace di trasformare anche il viaggio in un’esperienza e di generare nuove opportunità per i territori”.
Il progetto
Il progetto punta a fare del viaggio ferroviario una vera e propria esperienza di conoscenza e scoperta della Campania. Attraverso il recupero delle linee e dei rotabili storici, restaurati e valorizzati dalla Fondazione FS Italiane, le linee consentiranno infatti di costruire itinerari capaci di collegare grandi attrattori culturali, siti archeologici, borghi, aree interne e paesaggi di particolare pregio.
Con circa 6.000 posti offerti, il programma impiegherà materiale rotabile d’epoca d’eccellenza, carrozze “Centoporte” (anni ‘30) e “Corbellini” (anni ‘50) per i collegamenti verso la Reggia di Caserta, il Museo di Pietrarsa e i siti archeologici, e le automotrici ALn 668 per la linea Avellino-Rocchetta S. Antonio.
In questo modo la Regione vuole favorire un turismo lento, sostenibile ed esperienziale, incentivando la scoperta di territori anche al di fuori dei circuiti turistici più consolidati e contribuendo a distribuire i flussi dei visitatori su un sistema più ampio di destinazioni.
La strategia di mobilità garantisce, inoltre, il trasporto last mile tramite bus GT integrati e incentiva il cicloturismo offrendo il trasporto gratuito delle biciclette nei bagagliai storici nelle tratte che da Napoli conducono verso Caserta, Pietrarsa, Pompei, Contursi e Paestum.
“Con il ritorno dei treni storici sui binari della Campania rimettiamo in circolo un patrimonio che appartiene a tutti noi: la nostra storia ferroviaria diventa un modo nuovo di vivere e raccontare il territorio, dalla Reggia di Caserta ai parchi archeologici, fino ai borghi dell’Irpinia. È la dimostrazione che la mobilità sostenibile può essere anche leva di sviluppo per le aree interne, non solo per le città. Ringrazio ACaMIR, la Fondazione FS e tutti gli enti territoriali che hanno reso possibile questa programmazione, che conferma la volontà della Regione Campania di investire su azioni capaci di generare valore per le comunità locali”, ha dichiarato Mario Casillo, vicepresidente della Regione Campania.