- 09/02/2026 09:21
Enoturismo: i numeri del business in Italia
Nonostante il calo dei consumi mondiali di vino, scesi nel 2023 ai minimi dal 1961, l’enoturismo si conferma una leva anticiclica per il comparto vitivinicolo italiano. È quanto emerge da rapporto curato da Roberta Garibaldi, presidente di Aite-Associazione Italiana Turismo Enogastronomico, SRM Centro Studi e Ricerche (Gruppo Intesa Sanpaolo) realizzato per FINE #WineTourism Marketplace Italy.
A livello globale vale 46,5 miliardi di dollari, cresce a un ritmo medio annuo del 12,9% e in Europa concentra il 51% del mercato. In Italia i visitatori in cantina sono per il 55% italiani e per il 32% stranieri, quota che segnala un forte potenziale di crescita internazionale.
Tra il 2022 e il 2024 ha investito il 77% delle imprese, più dell’hôtellerie, destinando oltre il 14% del fatturato. Chi investe registra performance migliori: produttività a 70 mila euro per addetto e ROE mediano all’1,7%. Ogni presenza genera oltre 150 euro di valore sul territorio.