- 01/04/2026 12:44
Esodo di Pasqua, oltre 60 milioni su strade e autostrade
Oltre 60 milioni di partenze da oggi a martedì 7 aprile sulle strade italiane. Sono i numeri dell’esodo di Pasqua secondo Anas, che prevede un incremento del traffico soprattutto verso le mete di mare e le regioni del Centro e Sud Italia.
Il traffico è previsto in aumento fin dalla giornata di oggi, con un +8% rispetto al normale andamento, domani un +10% e venerdì 3 aprile +3%.
Sabato 4 aprile, invece, Anas prevede che il traffico subirà una riduzione fino al -5% rispetto a quello di un normale sabato di inizio primavera. Per la domenica di Pasqua è previsto un calo del -15% circa, con punte fino al -23% sugli itinerari di lunga percorrenza al Nord.
A Pasquetta si prevede un calo di circa il -11% sui transiti di media e lunga percorrenza, mentre gli spostamenti brevi per le gite fuori porta verso le località di mare decollano, con variazioni che vanno dal circa +10% del Centro al +17% della Sardegna, fino al +25% del Sud.
Un incremento dei transiti è previsto per il 7 aprile, già per il ritorno: si stima una crescita dell’11% rispetto a un normale martedì.
Per i rientri verso le grandi città il traffico si concentrerà lungo le maggiori direttrici tra martedì 7 e mercoledì 8 aprile. Fra gli itinerari più trafficati, Anas stima che ci saranno l’Autostrada A2 del Mediterraneo, il Grande Raccordo Anulare nel Lazio, la strada statale 1 Aurelia, la strada statale 16 “Adriatica”, la strada statale 106 “Jonica” e la strada statale 18 “Tirrenia Inferiore”.
Come ormai da tradizione, per favorire gli spostamenti la circolazione dei mezzi pesanti sarà sospesa venerdì 3 aprile dalle 14 alle 22, sabato 4 aprile dalle 9 alle 16, domenica 5 e lunedì 6 aprile dalle 9 alle 22. In vista del controesodo, nella giornata di martedì 7, il blocco sarà in vigore dalle 9 alle 14.
“In queste festività caratterizzate da spostamenti di breve e media percorrenza – ha dichiarato l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme – chiediamo a chi si mette in viaggio di rispettare i limiti di velocità, le distanze tra i veicoli ed evitare qualsiasi tipo di distrazione alla guida innanzitutto con l’uso del cellulare. Insieme al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le Forze dell’Ordine siamo in prima linea per tutelare la sicurezza stradale: massima prevenzione, vigilanza in caso di pericolo e soccorsi tempestivi”.