- 23/01/2026 08:35
Forum del turismo a MilanoSotto i riflettoriil tema undertourism
Si aprirà oggi pomeriggio al Palazzo del Ghiaccio di Milano il terzo Forum Internazionale del Turismo, promosso dal Ministero del Turismo e realizzato con ENIT Spa.
Il tema del Forum quest’anno è quello dell’undertourism, e coinvolgerà ospiti, sindaci e rappresentanti delle associazioni di categoria.
In apertura, il collegamento video del presidente del Consiglio Giorgia Meloni e i saluti istituzionali del sindaco di Milano Giuseppe Sala, del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e del presidente del Senato Ignazio La Russa.
Tra gli interventi previsti, spiccano quelli del ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, del commissario europeo alle Politiche regionali Raffaele Fitto e del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
Nel corso della prima giornata anche il sondaggio sui piccoli centri presentato da Alessandra Ghisleri.
La chiusura dell'evento, prevista per sabato 24 gennaio, vedrà la firma di un protocollo sul turismo sostenibile e sicuro, tra il Ministero del Turismo, il Viminale e i Comuni firmatari della Carta di Amalfi.
L’obiettivo del Ministero è quello di promuovere un approccio sostenibile che valorizzi anche i piccoli centri, considerando che – come ricorda spesso il ministro Daniela Santanchè – “il 75% dei turisti si concentra sul 4% del territorio nazionale”.
In quest’ottica assume una particolare rilevanza l’approvazione alla Camera dei Deputati del Pdl sui Cammini. “È un passo importante verso una legge che riconosce l’importanza dei cammini, dando centralità strategica al Ministero del Turismo nelle azioni di promozione degli itinerari d’Italia, grazie anche all’istituzione di strumenti come la cabina di regia, la banca dati, il tavolo permanente e il programma di sviluppo, che consentiranno un dialogo continuo tra i soggetti coinvolti” dice Santanchè.
Il tema è arrivare a una legge a supporto del turismo lento e sostenibile e in direzione della riscoperta dei territori più nascosti, che sono tanto custodi di tradizioni autentiche quanto vettori di destagionalizzazione.
“Lo strumento – conclude Santanchè –, in virtù di un investimento da 5 milioni di euro 2026-2028 più 1 milione annuo a partire dal 2029, che si aggiungono agli oltre 30 già stanziati per questo segmento, sarà fondamentale per aumentare la nostra competitività a livello internazionale e per rafforzare la strategia del Governo orientata a rendere il turismo sempre più efficiente, performante e virtuoso”.
Il testo normativo stabilisce, infatti, che la Repubblica promuova e valorizzi i cammini, anche comprensivi delle vie d’acqua fluviali e marine, nonché delle lagune e dei laghi, quali itinerari di rilievo europeo, nazionale o regionale, percorribili a piedi o con altre forme di mobilità dolce e sostenibile, senza l’ausilio di mezzi a motore (a eccezione di quelli indispensabili per favorire l’accessibilità alle persone con disabilità o con ridotta mobilità), articolati in tappe giornaliere, che rappresentano una modalità di fruizione del patrimonio naturale e culturale diffuso, di valorizzazione degli attrattori culturali, storici, artistici, religiosi, linguistici, paesaggistici, enogastronomici e sportivi nonché di sviluppo turistico dei territori interessati.
Per quanto riguarda i fondi stanziati sono previsti 2 milioni per il 2026; 1,5 milioni per il 2027; 1,55 milioni per il 2028 e 1,05 milioni a decorrere dal 2029.