- 19/03/2026 17:10
IEG, il Cda approvail bilancio: ricaviin aumento
Il Consiglio di Amministrazione di Italian Exhibition Group S.p.A., società leader in Italia nell’organizzazione di eventi fieristici internazionali e quotata su Euronext Milan ha approvato oggi il progetto di bilancio civilistico e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025.
I ricavi si attestano a 266,4 milioni di euro, in aumento di 16,6 milioni (+6,6%) rispetto ai 249,8 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2024, nonostante l’assenza di importanti manifestazioni biennali quali Tecna (Salone Internazionale delle Tecnologie e delle Forniture per le Superfici) ed IBE (Intermobility Future Ways) in Italia e Fesqua in Brasile (Fiera Internazionale dell’Industria dei serramenti) ed effetti cambio negativi per circa 1,2 milioni di euro.
La crescita è stata sostenuta dallo sviluppo della linea di business degli Eventi organizzati per circa 13,0 milioni di euro, grazie alle buone performance sia dei flagship events sia degli eventi minori.
La divisione congressuale ha contribuito alla crescita del fatturato con un incremento di 3,1 milioni di euro, mentre la variazione dell’area di consolidamento a seguito delle acquisizioni ha contribuito con un fatturato incrementale pari a circa 10,8 milioni di euro.
Al 31 dicembre 2025, l’Ebitda Adjusted è pari a 70,9 milioni di euro, in miglioramento di 5,2 milioni, rispetto al pari data 2024, quando il Gruppo registrava una marginalità operativa lorda pari a 65,7 milioni di euro.
L’Adjusted Ebitda Margin si attesta al 26,6% del fatturato, con un miglioramento di 0,3 punti percentuali rispetto al 26,3% dell’esercizio precedente, grazie ai maggiori volumi realizzati sugli eventi organizzati, che hanno assorbito l’effetto negativo dovuto all’assenza delle manifestazioni biennali degli anni pari, e i potenziamenti della struttura operativa del Gruppo.
L’Ebit Adjusted ammonta a 49,6 milioni di euro, in aumento di 2,2 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente.
La redditività operativa percentuale si attesta al 18,6% dei ricavi rispetto al 19,0% del 31 dicembre 2024 per l’effetto di una crescita degli ammortamenti di circa 3,0 milioni di euro.
Il Gruppo chiude l’esercizio con un Utile pari a 30,4 milioni di euro, in diminuzione di 2,0 milioni rispetto all’esercizio precedente, in cui era pari a 32,4 milioni, per effetto della normalizzazione del tax rate che passa dal 19,7% del 31 dicembre 2024 al 30,3% del 31 dicembre 2025.
“Siamo molto soddisfatti dei risultati conseguiti nel 2025 che riportano una buona crescita dei ricavi e della marginalità - commenta in una nota Corrado Peraboni, ceo di Italian Exhibition Group -: risultati importanti in quanto conseguiti in un anno dispari nel quale non si sono tenuti alcuni appuntamenti biennali di riferimento, come Tecna in Italia e Fesqua in Brasile. In questo contesto, il Gruppo ha registrato un miglioramento dei risultati in linea con le guidance, grazie allo sviluppo organico delle attività e a un mirato programma di acquisizioni. Nel corso dell’anno abbiamo completato quattro acquisizioni, interamente finanziate con mezzi propri, e ottenuto la concessione decennale del Palazzo dei Congressi e degli Eventi di Fiuggi, rafforzando ulteriormente il nostro posizionamento. Il Piano Strategico 2025-2030, presentato a febbraio, prevede l’ulteriore l’ampliamento del portafoglio con il lancio di nuove manifestazioni, con l’obiettivo di introdurre almeno una nuova fiera ogni anno. In questa direzione si inseriscono le iniziative già annunciate per il 2026: accanto a BEX – Beyond Exploration a Rimini si affiancherà SSEC – Storage & Solar Expo Conference a Vicenza, iniziativa complementare e sinergica a KEY, uno dei flagship event del Gruppo nel settore della transizione energetica. Questi risultati confermano la solidità del nostro percorso di crescita e la coerenza del management nell’attuarla, rafforzando la fiducia nella capacità del Gruppo di proseguire nello sviluppo del proprio portafoglio eventi e nel consolidamento della presenza internazionale nei prossimi anni”.
Gli eventi
I ricavi della linea di business Eventi Organizzati, che rappresentano il 61,3% del fatturato del Gruppo nel 2025, sono stati pari a 163,3 milioni di euro, in aumento di 9,0 milioni (+5,8%) rispetto all’esercizio precedente. La variazione incrementale del fatturato ha come leva di crescita principale la componete organica che è stata pari a 13,0 milioni (sono cresciute tutte le principali manifestazioni organizzate con un contributo significativo apportato da KEY), un effetto perimetro pari a 5,4 milioni mentre gli effetti calendario rappresentati dall’assenza delle manifestazioni biennali Tecna e Fesqua hanno generato una contrazione di circa 9,6 milioni di euro.
Gli Eventi Ospitati hanno registrato complessivamente ricavi per 4,1 milioni di euro in aumento di 0,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2024 per la crescita degli spazi richiesti dagli organizzatori terzi e dei servizi offerti agli espositori collegati all’area espositiva.
L’attività degli Eventi Congressuali ha ospitato complessivamente nelle sedi del Gruppo 103 Congressi con ricavi pari a 23,9 milioni di euro, in crescita di 3,1 milioni rispetto al 2024 (in cui erano pari a 20,8 milioni), grazie al mix più selettivo e concentrato su eventi di grandi dimensioni.
I ricavi derivanti dai Servizi Correlati alle manifestazioni fieristiche ammontano a 69,8 milioni di euro (65,3 milioni al 31 dicembre 2024), in aumento di 4,5 milioni di euro (+6,9%) rispetto all’esercizio precedente grazie, in particolare, all’inclusione nel perimetro di consolidamento di Immaginazione S.r.l. che ha generato una crescita di 5,3 milioni, mentre le variazioni del cambio euro/dollaro statunitense hanno comportato un effetto negativo per 1,2 milioni di euro.
Editoria, Eventi Sportivi e Altre Attività
L’attività editoriale nei settori Turismo (TTG Italia e InOut) e Orafo (VO+ e Trendvision), gli eventi di natura sportiva e altri ricavi aventi natura residuale hanno sviluppato
complessivamente ricavi per 5,4 milioni di euro, in diminuzione di € 0,4 milioni rispetto al risultato ottenuto al 31 dicembre 2024.
I Costi Operativi al 31 dicembre 2025 sono pari a 143,9 milioni di euro (137,4 milioni al 31 dicembre 2024) con un’incidenza percentuale sul fatturato che passa dal 55,0% al 54,0%, grazie ai maggiori volumi che hanno permesso un migliore assorbimento sia dei costi fissi correlati alla realizzazione degli eventi sia a quelli di struttura.
Il Valore Aggiunto registrato nell’esercizio è pari a 122,5 milioni di euro, in crescita di 10,0 milioni rispetto all’esercizio precedente (112,5 milioni) ed è pari al 46,0% dei ricavi, in miglioramento dell’1% rispetto all’esercizio precedente (45,0%), grazie sia alla crescita sviluppata internamente del comparto eventi organizzati e congressuale sia per l’apporto conseguito attraverso i nuovi prodotti acquisiti.
Il Costo del lavoro al 31 dicembre 2025 è pari a 52,5 milioni di euro, in aumento di 4,3 milioni rispetto all’esercizio precedente quando era pari a 48,2 milioni. L’incidenza sul fatturato si attesta al 19,7% in miglioramento dello 0,4% rispetto al 31 dicembre 2024. L’incremento è imputabile alle variazioni nell’area di consolidamento per 2,2 milioni e all’esecuzione di piani di assunzione e di retention delle risorse necessarie allo sviluppo e alla gestione del portafoglio prodotti e a supporto della crescita prevista nel Piano Strategico.
Il Margine Operativo Lordo Adjusted (EBITDA Adjusted), ammonta a 70,9 milioni di euro, in miglioramento di 5,2 milioni rispetto al 2024, in cui risultava essere pari a 65,7 milioni.
L’Adjusted EBITDA Margin al 31 dicembre 2025 si attesta al 26,6% sui ricavi, rispetto al 26,3% rilevato al termine dell’esercizio 2024, mantenendo sostanzialmente in linea la marginalità operativa nonostante il calendario sfavorevole.
Il Risultato Operativo Adjusted (EBIT Adjusted) del Gruppo al 31 dicembre 2025 si attesta a 49,6 milioni, in miglioramento di 2,2 milioni rispetto all’esercizio precedente, esprime una redditività percentuale del 18,6% in diminuzione di 0,4 punti percentuali rispetto a quanto conseguito nell’esercizio 2024.
La Gestione Finanziaria è negativa per 5,0 milioni, contro -5,5 milioni dell’esercizio precedente. La variazione è principalmente imputabile agli impatti positivi generati dalla valutazione delle partecipate con il metodo del patrimonio netto e nonostante il peggioramento generato dalla bilancia valutaria.
Il Risultato Prima delle Imposte al 31 dicembre 2025 è pari a 43,6 milioni, in miglioramento di 3,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2024.
Le Imposte sul reddito sono pari a 13,2 milioni di euro, in aumento di 5,3 milioni. L’onere fiscale effettivo risulta essere pari al 30,3% rispetto al 19,7% del 2024, quando la Società beneficiava dell’utilizzo delle perdite fiscali pregresse.
L’Utile dell’esercizio ammonta a 30,4 milioni, in diminuzione di 2,0 milioni rispetto all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.
Il Capitale Investito Netto, pari a 245,2 milioni (201,9 milioni al 31 dicembre 2024), segna una variazione in aumento di 43,3 milioni per effetto di un incremento sul capitale immobilizzato pari a 38,8 milioni e del capitale circolante netto di 4,2 milioni.
Il Capitale Immobilizzato (325,0 milioni al 31 dicembre 2025) segna un incremento complessivo di 38,8 milioni imputabile principalmente a nuovi investimenti in immobilizzazioni per 41,4 milioni, collegati alla realizzazione delle opere edili per la costruzione del nuovo padiglione presso il Quartiere Fieristico di Vicenza, e all’implementazione del nuovo ERP SAP; gli ammortamenti hanno ridotto il Capitale Immobilizzato di 21,0 milioni; la variazione del perimetro di consolidamento ha generato nuovi avviamenti per circa 11,9 milioni, mentre la valutazione delle partecipazioni non di controllo ha generato una variazione positiva per circa 5,9 milioni.
Il Capitale Circolante Netto negativo e pari a 71,8 milioni al 31 dicembre 2025, registra una riduzione di 4,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2024 quando era pari a 76,1 milioni. La variazione evidenzia un assorbimento di cassa per 4,3 milioni a causa di un incremento temporaneo del fabbisogno di circolante dovuto a fattori contingenti all’introduzione del nuovo gestionale SAP riassorbibile nel corso del 2026.
La Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 31 dicembre 2025 è pari a 90,4 milioni, in aumento di 28,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2024, per effetto dei maggiori investimenti effettuati nel corso del 2025, prevalentemente attribuibili alla realizzazione del nuovo padiglione presso il Quartiere Fieristico di Vicenza e delle dinamiche sovraesposte relative al Capitale Circolante Netto.
Andamento trimestrale
Il quarto trimestre 2025 evidenzia Ricavi per 75,6 milioni di euro, con un incremento di 5,0 milioni rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, quando erano pari a 70,6 milioni.
Il Gruppo ha concluso l’ultimo trimestre dell’anno con la realizzazione degli eventi previsti a calendario quali Ecomondo, TTG, INOUT e Dubai Muscle Show che hanno generato complessivamente un volume d’affari di 52,0 milioni, in aumento di 1,1 milioni, grazie ad una solida crescita organica.
I servizi correlati hanno contribuito al fatturato del trimestre per 14,9 milioni in aumento di 3,7 milioni grazie all’incremento dei volumi realizzato dalla divisione degli eventi organizzati e dall’inclusione nel perimetro di consolidamento di Immaginazione S.r.l..
Il Margine Operativo Lordo Adjusted (EBITDA Adjusted) conseguito nel quarto trimestre dell’anno è pari a 25,8 milioni di euro in aumento di 2,7 milioni (+11,6% rispetto allo stesso trimestre del periodo precedente), grazie ad una riduzione dei costi di struttura dovuta ad un’anticipazione degli stessi nei trimestri precedenti.
Il Risultato Operativo Adjusted (EBIT Adjusted) del quarto trimestre 2025 è pari a 20,0 milioni, in miglioramento di 2,4 milioni e con un’incidenza sui ricavi al 26,4% in miglioramento del 1,5% rispetto al 2024.
L’Utile del trimestre è pari a 14,3 milioni, in miglioramento di € 2,9 milioni rispetto al quarto trimestre dell’anno precedente.