- 31/01/2025 11:43
Italia: stagione turistica più lunga grazie agli stranieri
La stagione turistica italiana tende ad allungarsi oltre i mesi estivi, grazie agli arrivi internazionali. È questo quello che emerge dall’indagine Hotel Booking Trends di SiteMinder, che ha analizzato oltre 125 milioni di prenotazioni globali.
I dati mostrano che quasi un terzo dei soggiorni negli hotel italiani nel 2024 (il 31,6%) si concentra nei mesi estivi da giugno ad agosto. A crescere però sono soprattutto la primavera e l’autunno. I mesi di punta registrano infatti una lieve flessione (rispettivamente del -4% luglio e del -1% agosto) mentre maggio ha raggiunto il 9,3%, in crescita rispetto all’8,9% del 2023. Ottobre registra il 9,1% contro l’8,9% precedente, mentre settembre cresce del 2%. Febbraio e marzo si rivelano una sorpresa con un aumento delle prenotazioni rispettivamente dell’8% e del 4%.
A spingere la destagionalizzazione sono soprattutto gli arrivi internazionali che rappresentano il 65,2% dei check-in totali nel 2024. Il contributo maggiore arriva da Germania, Francia e UK, e dall'Asia. Favorite destinazioni come Roma, Venezia e Firenze, nonché la Puglia e la Sicilia.
Anche la durata dei soggiorni negli hotel italiani è in crescita, leggermente più lunga rispetto la media globale. Il 76,3% delle prenotazioni è stato di una sola notte, il 12,5% di due notti, l’8,1% di 3-4 notti e il 2,1% di 5-6 notti. Solo lo 0,7% ha prolungato il soggiorno oltre le 7 notti. Sommati, tuttavia, un turista su quattro resta nel nostro Paese per 2 o più notti.