- 21/01/2026 08:00
La strategia 2026 per RomaParla l’assessore Onorato:“Consolidiamo lo sviluppo”
Roma entra nel 2026 consolidando la crescita avviata dal Giubileo. “Per il quarto anno consecutivo abbiamo raggiunto un nuovo record: da gennaio a dicembre gli arrivi sono stati 22,9 milioni, di cui 12 milioni dall’estero, per 52,9 milioni di presenze (+3,42% e +2,87% sul record 2024). Nel 2026 i flussi aumenteranno ancora anche grazie all’esposizione mediatica del Giubileo”, spiega l’assessore al turismo di Roma Alessandro Onorato, “non sono numeri casuali, ma il frutto di una strategia”.
Il settore alberghiero registra performance solide: secondo Federalberghi Roma, nel 2026 l’occupazione alberghiera è stimata al 61,5% nel primo trimestre, con picchi dell’81% in primavera e una tenuta estiva intorno al 78,6%, segno del superamento della stagionalità. “Il turismo deve generare ricchezza e lavoro qualificato: secondo EBTL, nell’ultimo triennio l’occupazione in città è cresciuta del 5,5% annuo. Negli hotel 5 stelle il rapporto è di 1,28 addetti per camera, un indicatore chiaro”, sottolinea l’assessore Onorato.
Centrale il segmento luxury: “Roma è la seconda città al mondo per nuove aperture di hotel 5 stelle dopo Londra. Negli ultimi due anni ne sono stati inaugurati dieci e nuove aperture sono previste nel prossimo biennio, rafforzando attrattività e riqualificazione urbana”.
Il fattore ‘grandi eventi’
In parallelo cresce la permanenza media, salita a 4,1 giorni: “È l’effetto di grandi eventi religiosi, culturali, sportivi e musicali che incentivano soggiorni più lunghi. Nel 2026 Roma ospiterà appuntamenti di rilievo internazionale, dai concerti al Circo Massimo di Jovanotti, Cesare Cremonini a Ultimo a Tor Vergata, dagli Internazionali di tennis alla sfilata di Valentino, capaci di generare picchi di domanda e rafforzare l’immagine della città”.
Sul fronte della gestione dei flussi, l’assessore chiarisce il tema Fontana di Trevi: “Il contributo riguarda solo chi desidera arrivare a bordo fontana e non riguarda romani e residenti in provincia. La piazza resta gratuita e non verranno messe cancellate che ostacolano la vista e danneggiano il patrimonio. Non è una tassa, ma uno strumento di tutela e garantire la manutenzione”.
L’obiettivo comunale 2026 resta quindi “consolidare lo sviluppo e renderlo sostenibile”.