- 06/08/2026 09:44
Mazzi: “Turismo e lavoro,molti obiettivi raggiunti”
Oltre mezzo milione di lavoratori in più nel turismo in 4 anni di Governo, più formazione e crollo del fabbisogno di personale. A fornire i dati e ad elencare i risultati ottenuti in tema di turismo dal governo Meloni, è il ministro Gianmarco Mazzi, intervenuto per rispondere al question time alla Camera dei deputati.
“Abbiamo agito per rendere il turismo un comparto in cui il lavoro sia sempre più dignitoso, stabile, attrattivo e qualificato” ha dichiarato. Secondo il Ministero, infatti, nell’ultimo anno gli occupati nel turismo sono aumentati di quasi il 7%, raggiungendo quota 3,2 milioni tra posti di lavoro diretti, indiretti e indotto, pari al 13% dell’occupazione complessiva. Un dato comunque significativo se confrontato con il 2022, anno dell’insediamento del governo Meloni, quando gli occupati erano 2,7 milioni.
“Era mezzo milione di lavoratori in meno. Da allora l’incremento è stato superiore al 18,5% - ha aggiunto il ministro -. Siamo perfettamente consapevoli di come sia centrale la forza lavoro: se il turismo italiano cresce ha bisogno di un mercato sempre più stabile, attrattivo e qualificato”. A tal proposito anche sul fronte della carenza di personale il ministro annuncia un miglioramento, con un fabbisogno di lavoratori passato dai circa 350mila del 2022 ai 260mila di oggi.
“Per rendere il lavoro più attrattivo, siamo intervenuti in primis sulle retribuzioni - ha precisato il ministro -. Per i dipendenti delle strutture turistiche, ricettive e termali, la legge di bilancio conferma il trattamento integrativo del 15% sulle retribuzioni lorde per il lavoro notturno e lo straordinario festivo. A questo si aggiunge la detassazione delle mance al 5%, che ha portato oltre 1.000 euro in più ogni anno nelle tasche dei lavoratori del comparto”.
In tema di formazione professionale, Mazzi ha fatto sapere che i tecnici sono al lavoro per una mappatura delle professioni e delle competenze dell’intera filiera turistica, con l’obiettivo di creare un vero e proprio portale delle professioni turistiche, mentre è già disponibile “Academy Italia.it” che offre oltre 120 corsi online. “È stato inoltre attivato – ha aggiunto - un investimento da oltre 20 milioni di euro per accrescere il livello professionale del turismo, con bandi dedicati sia alla formazione altamente qualificante sia ai progetti di alta formazione ed eccellenza, finalizzati alla costituzione del primo Polo Nazionale Strategico del Turismo di Alta Formazione. Lo scopo è di accompagnare le persone dall’orientamento iniziale alla specializzazione, fino all’aggiornamento continuo”.
Il ministro ha inoltre ricordato tutti gli altri interventi a favore del settore, a cominciare dal bando nazionale per le guide turistiche, fino a quello della casa. “Abbiamo approvato il programma Staff House, investendo 120 milioni, di cui 66 milioni di euro per 58mila posti letto a prezzo calmierato e 54 milioni di euro per riqualificare gli immobili in modo da creare oltre 3.500 nuovi posti letto”.