• 27/03/2026 12:30

Ministero, il turismo chiedecontinuità e competenza

Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha assunto ieri l’incarico ad interim del Ministero del Turismo, ma questa incertezza preoccupa il mondo del turismo organizzato, che, con la difficile crisi internazionale e le ripercussioni che potrebbe avere sull’estate ormai alle porte, vorrebbe una soluzione rapida, e non una soluzione intermedia. “Questo è un momento molto delicato e mai come oggi abbiamo bisogno di fermezza e continuità. Serve un ministro competente che non faccia fermare un momento la macchina: mi auguro quindi che sia Gianluca Caramanna”, ha commentato Enrica Montanucci, presidente Maavi.

Linea simile anche per i due candidati alla presidenza di Fiavet: “Serve continuità e una persona competente”, chiede Gian Mario Pileri, mentre Pier Carlo Testa aggiunge “il ‘meglio e subito’ resta sempre l'opzione preferita, ma sappiamo che non è così semplice. Ci sono soggetti che potranno fare un grande lavoro, va messo in conto un tempo ragionevole in cui entrare nel merito specifico del dicastero, per questo pensiamo che Caramanna sia in questa fase una figura chiave”.

Serve rapidità

Anche se non tutti fanno dei nomi, la richiesta di rapidità e continuità è generale. “Ribadiamo la necessità che la scelta del sostituto ricada su un profilo con competenze solide e immediatamente operativo in grado di comprendere le specificità del settore e rispondere con efficacia alle numerose sfide che il comparto è chiamato ad affrontare, soprattutto ora che ci si era rivolti alle istituzioni per chiedere interventi immediati a sostegno delle perdite finanziarie subite in queste settimane, tra rimpatri e cancellazioni”, ha dichiarato Fulvio Avataneo, presidente Aiav.

Agli operatori preoccupano anche le prenotazioni per le vacanze estive da e per il Medio Oriente ancora sospese e quindi da riproteggere, nonché il clima generale di incertezza. “I principali tour operator internazionali stanno chiedendo margini di cancellazione con preavvisi brevissimi: un segnale evidente della forte instabilità che si sta scaricando sul mercato turistico” dichiara Assohotel che chiede l'attivazione immediata di una cabina di monitoraggio sul turismo.

Nel nostro Paese, però, non c’è niente di più definitivo di quello che dovrebbe essere provvisorio, e lo descrive perfettamente Giuseppe Roscioli, presidente romano di Federalberghi: “A mio giudizio terrà lei la delega, con un sottosegretario che possa essere di riferimento per la premier. Non è che manchi molto alla fine del mandato, quindi si tratta solo di portare a termine quelle cose che erano già state iniziate”.

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