• 09/06/2026 08:00

Mirabilia 2026Focus su artigianatoe cucina italiana

Un’occasione di confronto e di scambio di buone pratiche sul valore della cucina italiana e dell’artigianato come leve di competitività internazionale. A questi temi è dedicato il convegno “Mirabilia 2026: l'identità del saper fare tra patrimonio Unesco, grande cucina e innovazione”. Sarà questo l’evento principale della XIV edizione della Borsa del Turismo culturale e delle produzioni agroalimentari di qualità, in programma il 16 e 17 giugno nel quartiere fieristico di Udine Esposizioni.

Durante il convegno sarà dedicato uno spazio al dialogo sull'innovazione organizzativa e sull'applicazione dell'intelligenza artificiale per la valorizzazione turistica dei territori Unesco del Friuli Venezia Giulia, regione che ha preso il testimone dalla Calabria, che a Catanzaro ha ospitato la Borsa nel 2025. Interverranno numerosi ambasciatori e conoscitori della cucina italiana, per illustrare gli asset strategici per le destinazioni da usare in ambito promozionale, come elementi identitari e d’attrazione sui mercati esteri in particolare.

Uguale attenzione sarà dedicata all’arte del “saper fare italiano” come leva di attrattività, durante la sessione dal titolo “Il vero soft power del Made in Italy” con l’intervento di Paolo Colombo, docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, già direttore scientifico del Centro di ricerca “Arti e Mestieri”.

Durante la cerimonia di chiusura, infine, sarà annunciata camera di commercio designata per ospitare l’edizione 2027, scelta tra le 23 camere aderenti al network Mirabilia.

Una piattaforma di promozione per i territori

All’edizione 2026 della Borsa saranno presenti oltre 280 seller dei settori turismo e food provenienti da tutta Italia, per incontrare circa 100 buyer nazionali e internazionali specializzati nei segmenti del turismo culturale, esperienziale ed enogastronomico (circa il 40% dei buyer arriverà da Paesi extra Ue).

La Borsa, infatti, si pone come piattaforma promozione economica e internazionale per i territori coinvolti nel progetto Mirabilia, con lo scopo di valorizzare destinazioni meno note rispetto ai grandi circuiti turistici tradizionali. È promossa da Isnart, che di recente ha presentato la neonata “Carta Nazionale della Sostenibilità delle Destinazioni che ospitano un sito Unesco”, uno strumento concreto per guidare le destinazioni verso modelli di sviluppo sostenibile, valorizzando il patrimonio culturale, le comunità locali e i sistemi di filiera.

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