- 27/03/2026 14:34
Pagamenti digitali, Italia terza in Europa per crescita del cashless
Aumentano i pagamenti digitali in Italia e il nostro Paese si conferma tra quelli più dinamici in Europa nella diffusione del cashless.
A confermarlo i dati dell’Osservatorio Europa Cashless di SumUp, che evidenzia come, nel 2025, i pagamenti senza contanti siano cresciuti del 26,7%, collocando l’Italia al terzo posto in Europa dietro a Bulgaria (+49,5%) e Svezia (+31,3%). Si distinguono nel panorama europeo anche le città italiane: subito dopo Stoccolma (+47,1%) e Helsinki (+38%), Roma è sul podio con +30,8% di transazioni cashless rispetto al 2024, mentre Milano entra nella top ten all’ottavo posto (+17,5%). La crescita più marcata si registra nelle province di Ragusa (+67%), Nuoro (+58,9%) e Campobasso (+56,7%), mentre Cagliari si distingue per lo scontrino medio cashless più basso (27,5 euro).
“Il confronto con l’Europa mostra come l’Italia stia recuperando rapidamente terreno nella diffusione dei pagamenti digitali. In particolare, un dato significativo è la diffusione capillare di questa tendenza: la crescita del cashless riguarda, infatti, tutte le province italiane e include anche le grandi città, come Roma e Milano, che si distinguono anche nel contesto europeo” dichiara Umberto Zola, Online Sales Director EU di SumUp.
A livello europeo è Stoccolma la città più cashless d’Europa, seguita da Helsinki: l’aumento di transazioni digitali in queste due capitali scandinave è, rispettivamente, del 48,1% e del 38,1%. Al terzo posto si colloca Roma (+30,8%), prima di Lubiana (+26,6%), Bruxelles (+22,5%) e Parigi (+19,1%). La classifica delle città europee in cui i pagamenti cashless sono cresciuti di più da un anno all’altro prosegue con Salisburgo (+18,1%) e Milano (+17,5%), seconda città italiana in top ten. Chiudono Lione (+13,5%) e Manchester (+13,0%). Milano è la città con lo scontrino medio più alto (39,2 euro) seguita da Oslo (38,3 euro) e Parigi (32,7 euro).
Aumentano anche le transazioni digitali in hotel: l’incremento generale è del 15,8%.