- 02/04/2026 11:16
Pasqua, presenzein leggero calo:i dati Assoturismo
Sono 200mila le presenze in meno previste in Italia nel periodo di Pasqua. Un numero emerso dall’indagine del Centro Studi Turistici di Firenze per Assoturismo Confesercenti. Le presenze stimate sono 14,1 milioni, con un lieve calo di 1,3 punti percentuali, e i turisti stranieri rappresentano il 58,9% del mercato, per un totale di 8,3 milioni di pernottamenti (-1,4%), mentre per gli italiani sono 5,8 milioni (-1,2%).
“Siamo in una fase di forte incertezza - spiega il presidente di Assoturismo Confesercenti Vittorio Messina -. Il conflitto in corso in Medio Oriente e le conseguenti tensioni internazionali iniziano a far sentire i propri effetti sul turismo italiano. Cancellazioni di voli intercontinentali, aumenti delle tariffe aeree, revoca delle prenotazioni e percezione di insicurezza da parte dei viaggiatori scoraggiano”.
Al primo posto le città d’arte
Il forte clima di instabilità geopolitica ha ripercussioni tutte le macroaree italiane, con un calo più accentuato nel Sud e Isole (-2%) e nel Centro (-1,8%). Per le località di montagna è attesa, invece, una sostanziale stabilità dei flussi turistici, mentre le città d’arte sono a -0,8%, sempre al primo posto nelle scelte dei turisti.
A frenare maggiormente sono i mercati long haul come Stati Uniti, Canada, Australia, ma anche Cina e Giappone, mentre invece crescono gli arrivi da Austria, Francia, Germania, Paesi Bassi, Polonia, Svizzera, Repubblica Ceca e Ungheria. Stabili i turisti provenienti da Belgio, Brasile, Spagna e Scandinavia.
“Sotto questo profilo la crisi ha già prodotto effetti negativi per le agenzie di viaggio e per tutto il settore del turismo outgoing, ma i primi contraccolpi iniziano a registrarsi anche sul fronte dell’incoming - conclude Messina -. È necessario un intervento deciso e rapido a sostegno delle imprese dell’intera filiera, che si ritrovano a soffrire una condizione di incertezza assoluta”.