• 10/04/2026 11:11

Piemonte, la corsa dell’incoming: arrivi a più 7%

“I dati confermano la crescita continua dell’attrattività turistica del nostro Piemonte, che si dimostra un prodotto maturo, capace di intercettare sempre di più i grandi flussi internazionali e di conservare quote di mercato interno”. Così il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha commentato il consuntivo 2025 dell’inbound ndelal regione, che parla di 6 milioni e 730mila arrivi e 18 milioni 170mila presenze, con una crescita rispettivamente del 7,1% del 7,5% rispetto all’anno precedente.

Un dato molto più elevato rispetto alla media nazionale, che per il 2025, secondo le ultime stime Istat, è di un +2,3% di presenze e addirittura una contrazione degli arrivi dello 0,9%. Se guardiamo all’arco degli ultimi dieci anni, il Piemonte segna una crescita costante e ormai consolidata: dal 2016 un +29,7% di presenze e il 39,6% in più di arrivi.

“Questi numeri – ha continuato Cirio - sono frutto di una strategia precisa, che ha saputo mettere insieme qualità e varietà dell’offerta a un grande lavoro di posizionamento internazionale che portiamo avanti con i grandi eventi, a partire da quelli sportivi, che continuano ad essere una straordinaria vetrina di promozione”.

Exploit della montagna estiva e destagionalizzazione

I dati definitivi del 2025 - ha aggiunto l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni - confermano quelli parziali che abbiamo riscontrato nei mesi scorsi: boom della montagna estiva, forte tendenza alla destagionalizzazione, un successo crescente dell’outdoor e un dinamismo sempre maggiore nelle diverse tipologie di offerta. Il Piemonte viene finalmente scoperto come grande meta turistica grazie a un assiduo lavoro di semina e a un coinvolgimento di tutti gli attori nell’innovare, nell’offrire servizi e prodotti sempre più rispondenti all’evoluzione della domanda”.

Bene anche i dati relativi alla Pasqua, che ha registrato un incremento di presenze turistiche di oltre il 10% rispetto all’analogo periodo del 2025. Anche i dati provvisori della stagione sciistica 2025-26 appena conclusa confermano una netta crescita nelle principali destinazioni sciistiche piemontesi: boom per Limone Piemonte con +47% di pernottamenti spinto anche dalla riapertura del Tunnel di Tenda. Incoraggianti anche le tendenze del 2026: il 28% degli italiani intervistati dichiara di voler trascorrere in Piemonte il ponte 25 aprile - 1° maggio. Sul periodo complessivo della primavera il Piemonte sarà sicuramente meta turistica per il 15% di coloro che faranno una vacanza in Italia, contro l’11% del 2025.

“Il Piemonte non è più un prodotto turistico di nicchia - ha concluso Cirio -, ma è sempre di più una delle mete di chi viaggia e sa che qui può trovare tutto: luoghi ricchi di architettura, storia, cultura, la possibilità di svolgere attività outdoor in tutte le stagioni, eccellenza enogastronomica e paesaggi straordinari”.

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