• 26/08/2026 10:27

in sei mesi più di438 milioni di euro

Napoli, la galleria Umberto I

La tassa di soggiorno alimenta sempre di più le casse dei Comuni italiani. I dati sono quelli dell’Osservatorio nazionale di Jfc che, per i primi sei mesi di quest’anno, quantifica in oltre 438 milioni di euro gli incassi degli enti locali, una cifra che rappresenta un incremento di 13 punti percentuali sullo stesso periodo del 2025 e di 30 punti rispetto al 2024.

A spingere l’incremento, spiega Il Sole 24 Ore, non è solo l’aumento dei flussi di visitatori: i dati Istat relativi ai primi tre mesi di quest’anno (quelli semestrali non sono ancora stati pubblicati) segnalano infatti un aumento del 4,2% degli arrivi e del 7,5% delle presenze. L’andamento degli incassi è però determinato anche dal progressivo ampliamento dei Comuni che introducono l’imposta e dall’aumento delle tariffe in quelli in cui esisteva già.

Le stime di Jfc per tutto il 2026 sono di un totale di un miliardo e 308 milioni di euro, contro il miliardo e 150 milioni del 2025.

Dal 2011, primo anno in cui i Comuni hanno potuto istituire l’imposta, il numero degli enti locali che l’ha adottata è continuamente aumentato, passando dai 13 iniziali ai 1.389 del 2025. Nel 2026, secondo l’Osservatorio, si arriverà a 1.411 Comuni. Per quanto riguarda gli aumenti degli importi, sono invece 53 gli enti locali che hanno già rivisto al rialzo le tariffe 2026.

Il ranking delle città

Un quarto del gettito nazionale va al Comune di Roma. Nei primi sei mesi del 2026 la Capitale ha infatti guadagnato dalla tassa di soggiorno 110,6 milioni, il 2,4% in più rispetto al 2025. Ma è Milano, che quest’anno ha ospitato i Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026, la città dove gli incassi sono saliti maggiormente, passando dai 35,5 milioni del 2024 ai 49 del 2025 e ai 65,8 del 2026 con un rialzo dell’85,1% in tre anni.

“A contribuire all’incremento del gettito 2026 di Milano è stato più l’aumento delle tariffe che quello delle presenze - spiega a Il Sole 24 Ore Massimo Feruzzi, amministratore unico di JFC e responsabile dell’Osservatorio sulla tassa di soggiorno -. A Cortina d’Ampezzo i Giochi hanno portato molti benefici in termini di brand e riconoscibilità ma non per le entrate della tassa di soggiorno che sono scese del 4,3%”.

Incassi in rialzo anche a Napoli (+26,6%) e a Bologna, dove il +33,3% di quest’anno si è aggiunto al +36,6% del primo semestre del 2025 portando a 11,3 milioni di euro i guadagni del primo semestre 2026.

L’unica grande città d’arte in flessione è Firenze (-5,7%) che però cresce comunque rispetto al 2024.

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