• 11/03/2026 18:30

Venezia e Cina stringono i legami, parte la ‘Venice Week’ a Shanghai Pudong

Un’area espositiva e interattiva visitabile da oggi al 20 marzo per stringere i legami tra Venezia e la Cina. Al Terminal 2 dell’aeroporto di Shanghai Pudong è stata inaugurata oggi la ‘Venice Week’, in uno spazio in cui transitano quotidianamente circa 35-40mila passeggeri.

L’iniziativa nasce da un gesto di ospitalità della Shanghai Airport Authority, che ha ideato e sviluppato il concept dello spazio ed è frutto della stretta collaborazione tra il Gruppo Save, gestore del polo aeroportuale del Nord-Est, e lo scalo di Shanghai. Una partnership che ha avuto tra i suoi risultati l’avvio del volo diretto operato da China Eastern Airlines e che prosegue oggi con l’obiettivo di intensificare ulteriormente i flussi tra i due Paesi. Il collegamento, che fin dal suo debutto ha registrato un load factor superiore all’80%, passerà dal prossimo 29 marzo a 5 frequenze settimanali, rispondendo a una solida domanda di mercato.

“I dati - ha dichiarato Camillo Bozzolo, direttore Sviluppo Aviation del Gruppo Save - confermano l’efficacia del volo diretto: il 78% dei passeggeri cinesi, nella scelta di Venezia come meta di viaggio, dichiara di essere stato molto influenzato dall’esistenza del volo diretto e per il 65% di loro si tratta del primo viaggio in Italia. In un contesto di instabilità nel Medio Oriente questo volo diretto si conferma un punto di riferimento strategico e sicuro per i flussi tra Europa e Oriente. È un’opportunità importante per la nostra catchment area: il 96% dei passeggeri italiani che utilizzano questo volo proviene da Veneto e Friuli, con una penetrazione significativa della componente slovena”.

Il Gruppo Save utilizza la vetrina offerta dalla Shanghai Airport Authority per raccontare il Marco Polo come principale porta d’accesso non solo alle Dolomiti, raggiungibili in due ore dallo scalo, ma all’intero sistema dei 9 siti Unesco presenti nel Veneto.

Nell’autunno del 2026 l’aeroporto di Venezia offrirà a sua volta uno spazio dedicato all’interno del proprio terminal per promuovere lo scalo e il territorio di Shanghai, contraccambiando l’opportunità data dai colleghi cinesi.

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