- 22/06/2026 08:08
Caffè col direttore, MangiaLa forza indiscutibiledegli alberghi a 5 stelle
“È chiaro che la fascia a 5 stelle può creare grande valore e resilienza”. Una corsa verso l’alto di gamma che coinvolge ormai tutte le compagnie alberghiere, con i fondi a guidare il gruppo.
Marcello Mangia anticipa la domanda e spiega immediatamente che la sua società guarderà sempre di più a questo segmento, con l'intenzione di crescere nel giro di due stagioni. Inizia così la nostra intervista Caffè con il direttore con il presidente di Mangia's, che arriva poche ore dopo l'annuncio della nuova destinazione Costa Ragusa.
Partiamo del Costa Ragusa, aprirà il 1° luglio. Giusto in tempo per agganciare ancora l'estate '26. Vuole alzare il livello per imporsi anche a livello internazionale?
È chiaro che nel corso del tempo abbiamo cercato di imporci anche fuori dai confini. Con questa operazione vogliamo mostrare un volto riconoscibile anche per il mercato internazionale. Alcuni tour operator esteri hanno avviato la trattativa per bloccare numerose camere. La destinazione affascina.
L'alta gamma è ormai insediata stabilmente nel business. Il piano di espansione per le prossime stagioni quante aperture prevede?
Entro il 2028 vogliamo mettere sul mercato altri 7 alberghi a 5 stelle. Come dicevo prima l'abbiamo già visto nelle ultime stagioni che questa fascia è capace di superare meglio e più velocemente le inevitabili crisi di mercato.
Il dilemma è sempre il solito, proprietà o gestione?
Al momento abbiamo 17 strutture nel gruppo e 7 di queste sono di proprietà. Però il real estate è un mestiere da immobiliarista che non ci appartiene. Lo lasciamo fare ad altri e noi curiamo la gestione degli hotel.
Sono due mestieri diversi, distanti anche per marginalità?
Appunto questo è il succo del discorso. Un tempo si puntava alla proprietà, poi ci si è resi conto che la gestione degli alberghi è un business più stabile e con un ebitda più consistente. Oggi abbiamo contratti di largo respiro per 15 anni e in alcuni contratti entriamo in società con quote di minoranza per poter dire la nostra...
Non mi ha detto le destinazioni dove aprirete le nuove strutture...
I progetti riguardano Puglia, Valle d'Aosta e Toscana. Con l'idea di aprire anche a Roma e Milano, che sono ormai ad alta vocazione leisure. Vogliamo avere un portafoglio di strutture ampio per sviluppare le capacità che abbiamo di management.
A differenza di molti suoi competitor lei ribadisce spesso il ruolo fondamentale delle agenzie
Lo confermo perché conosco quel mestiere. La nostra storia arriva da Aeroviaggi, quindi sappiamo bene il valore della distribuzione. Oggi l'intermediazione vale il 60% delle nostre vendite, mi pare un risultato di assoluto rilievo.
Molti suoi colleghi lamentano la distanza delle banche al mondo del turismo
La nostra azienda lavora con Unicredit e sono orgoglioso di aver disegnato un percorso ben delineato. Gli istituti di credito non regalano soldi, vogliono progetti chiari e di respiro. Guardi il caso di Costa Ragusa, progetto ambizioso. Abbiamo fatto risorgere questa meta chiusa da 3 anni. Era un ex Club Med a 3 stelle. Non è stato facile rimettere in piedi la destinazione, ma abbiamo comunque dimostrato che è possibile fare ripartire una grande struttura con un progetto solido. Il nostro è un mestiere meraviglioso, ma c'è spazio anche per le altre cose belle della vita.
Infatti poco dopo il presidente si congeda. Deve allenarsi. Il prossimo 8 novembre farà l'ennesima maratona questa volta ad Atene. È già arrivato a quota 80. Applauso