- 16/01/2026 12:25
Hurghada, partono i corsi della Scuola Italiana di Ospitalità
Sono partiti ufficialmente i corsi della Scuola Italiana di Ospitalità (SIO) presso il campus di Hurghada, sul Mar Rosso. Il campus è il risultato di un articolato lavoro di progettazione e allestimento, che ha suscitato grande interesse.
A fronte di una programmazione che prevedeva 96 studenti, l’elevata domanda da parte dei giovani egiziani hanno consentito di estendere i due corsi a 130 partecipanti, confermando l’attrattività del modello formativo italiano nel settore dell’ospitalità. “La collaborazione tra Italia ed Egitto nel quadro del Piano Mattei è particolarmente intensa e proficua nel settore della formazione professionale e la Scuola Italiana di Ospitalità a Hurghada ne è un esempio concreto - ha spiegato l’ambasciatore d’Italia in Egitto, Agostino Palese -. La scuola offrirà una formazione di elevato livello nel settore dell’ospitalità e, anche grazie al coinvolgimento del settore privato, offrirà ai giovani egiziani opportunità nel mondo del lavoro e nuove prospettive di crescita e sviluppo”.
Il campus di Hurghada si configura come un vero e proprio hub binazionale per la formazione e l’occupazione nel turismo. Il progetto è sostenuto dal Ministero del Turismo nell’ambito del Piano Mattei e da investimenti del partner privato PickAlbatros.
“Consegniamo agli studenti egiziani non solo una scuola, ma un ponte concreto verso il mercato del lavoro internazionale - ha dichiarato Giulio Contini, direttore generale della Scuola Italiana di Ospitalità -. Il progetto raggiunge oggi un livello di assoluta eccellenza. Sono già numerose le manifestazioni di interesse per i tirocini obbligatori da parte di importanti operatori del settore, italiani ed egiziani, attivi sia in Egitto sia in Italia, con prospettive reali di inserimento professionale per i futuri diplomati”.
In rappresentanza del sistema delle imprese del turismo, Federturismo Confindustria, partner strategico dell’iniziativa, ha sottolineato il valore del campus come modello di collaborazione pubblico-privato capace di rispondere ai fabbisogni reali delle aziende e di creare un bacino di competenze immediatamente spendibili sul mercato internazionale dell’ospitalità.
“Questo progetto rappresenta un esempio virtuoso di cooperazione tra istituzioni pubbliche e imprese - ha detto Marina Lalli, presidente di Federturismo Confindustria -. Il campus di Hurghada dimostra come il modello italiano dell’ospitalità, fondato su qualità, competenze e innovazione, sia in grado di attrarre giovani talenti e rispondere in modo efficace alle esigenze del mercato turistico internazionale”.