- 03/08/2006 20:02
Cinque nuovi siti africani nel patrimonio Unesco
Il Comitato del Patrimonio Unesco ha inserito cinque nuovi siti africani nella lista dei beni da tutelare. Si tratta della città etiope fortificata di Harrar, dei cerchi megalitici di Senegambia, disseminati sui territori di Gambia e Senegal, delle pitture rupestri di Kondoa, in Tanzania, e di Chongoni, nel Malawi (la località africana con la maggiore concentrazione di opere d'arte rupestre del continente africano). Il quinto sito si trova a Mauritius, ed è Aapravasi Ghat, la prima località colonizzata da lavoratori indiani liberi, immediatamente dopo che il governo britannico dichiarasse Mauritius (nel 1834) territorio sperimentale per l'uso di braccianti affrancati dalla schiavitù.