- 08/03/2013 15:25
Zaazou, Egitto: "Il turismo è linfa vitale"
"Il turismo è un'indiscussa priorità e linfa vitale per l'Egitto". Hisham Zaazou, ministro del Turismo egiziano recita questa frase come fosse un mantra e non si stanca di ripeterlo, in particolare di fronte agli scettici e a coloro che vedono avanzano ancora incognite per viaggi verso il Paese.
"L'Egitto è sempre ben lieto di accogliere nuovi visitatori - aggiunge Zaazou -, vogliamo inoltre incoraggiare investimenti in ogni settore, certi di garantire margini di crescita ai potenziali interessati".
Nel frattempo la macchina turistica egiziana sembra essersi definitivamente in moto. Dopo due anni dalla Primavera Araba che aveva paralizzato i flussi nel Paese, il 2012 ha fatto segnare un totale di 11,5 milioni di arrivi, in rialzo del 17 per cento rispetto all'anno precedente ma ancora lontano dai 14,5 milioni del 2010 pre-rivoluzione. "Abbiamo riaperto la lunga crociera nel Nilo tra Il Cairo e Aswan - aggiunge il ministro -, e, proprio in marzo sarà di nuovo operativa la Strada Kebbash, che collega il tempio di Luxor al tempio di Karnak".
Tutti plus necessari per l'ambizioso obiettivo fissato al 2020 che prevede il totale di 30 milioni di turisti.