- 15/06/2005 11:05
Repubblica Ceca: continua a crescere il mercato italiano; a Praga il 79,2% degli arrivi e l'85,5% dei pernottamenti (1)
Il 2004 è stato un anno record per il tursimo italiano nella Repubblica Ceca: 403.291 arrivi italiani, con un incremento del 39%, e 1.150.016 ( 41%), per una permanenza media di 2,9 notti. Risultati in linea con gli ambiziosi progetti dell'ente del turismo ceco, confermati dai primi dati relativi all'anno in corso: “Il trend di crescita è proseguito nel primo trimestre del 2005 - sottolinea Massimo Tocchetti, direttore Italia di Czech Tourism - grazie a all'incremento del turismo scolastisco e agli ottimi risultati dei ponti di primavera. Del resto, i piani di promozione 2004-2010 delll'ente del turismo puntano a far sì che Praga diventi la terza capitale turistica d'Europa, dopo Parigi e Londra, un obiettivo raggiungibile solo continuando a crescere su questi livelli in tutti i principali mercati”. Quello italiano è attualmente al quarto posto, con uno share del 5,1%, dopo la Germania (1.986.543 arrivi, pari al 25% del mercato), Slovacchia (785.050 arrivi, pari al 9,9%) e Regno Unito (783.882 arrivi, per uno share del 9,9%). I flussi turistici dall'Italia si concentrano in grandissima verso la capitale ceca: nel 2004, Praga è stata scelta dal 79,2% dei visitatori italiani che hanno pernottato in hotel, e ha pesato per l'85,5% delle notti italiane totali, con una permanenza media di 3,2 notti. Al secondo posto c'è Brno, capoluogo della Moravia meridionale (6,3% delle presenze e 4% delle notti), seguita da Cesky Krumlov, nella Boemia Meridionale (3,6% delle presenze e 2% delle notti), il cui centro storico è Patrimonio Mondiale dell'Umanità - segue -