• 25/09/2026 08:20

Barcellona tassail turismo: aumentiper hotel e crociere

Barcellona aumenta le tasse sul comparto turistico. La Commissione Economia del Consiglio Comunale ha approvato un aumento graduale dell’imposta sui crocieristi che trascorrono meno di 12 ore in città, dando corpo alle ipotesi circolate nelle scorse settimane. Entro il 2023 la tassa passerà dagli attuali 11 euro a 30 euro, con l’obiettivo primario di scoraggiare il turismo ‘mordi e fuggi’ nella città.

Dopo il passaggio in Commissione Economia e Finanze, la proposta di aumentare la sovrattassa sarà presentata alla seduta plenaria del Consiglio Comunale venerdì 25 settembre. Dopo aver ottenuto l’approvazione, sarà sottoposta al vaglio della consultazione pubblica. Il via libera definitivo potrebbe arrivare entro la fine dell’anno, come precisa hosteltur.com.

Le tasse sugli hotel

Ma la Commissione Economia e Finanze ha discusso l’innalzamento dell’aliquota differenziata dell’imposta sugli immobili per il settore turistico-ricettivo dall’attuale 1,17% al massimo di legge dell’1,30%. L’aumento riguarderebbe circa 200 hotel di Barcellona, ovvero il 10% delle strutture, secondo le stime dell’amministrazione locale.

Queste misure si vanno ad aggiungere agli altri provvedimenti della città per regolamentare il turismo: tra le iniziative principali figurano l’introduzione del sistema “Bus Zone 4.0” (parcheggi dedicati agli autobus turistici), l’aumento del prezzo del biglietto d’ingresso al Park Güell a 18 euro e la riduzione del numero di terminal crocieristici da sette a cinque. Senza contare la decisione di eliminare gradualmente le licenze per gli immobili destinati agli affitti turistici a partire dal 2028.

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