- 31/07/2026 11:00
Egitto, il piano di sviluppoRotta su 30 milioni di arrivi
“Siamo uno dei 10 Paesi a maggiore crescita nel mondo”. Nel viaggio organizzato dall’Ente del Turismo Egiziano per la stampa trade italiana Ahmed Youssef, ceo di Egyptian Tourism Authority, da buon ingegnere, maneggia i numeri del turismo in Egitto e svela un piano scientifico studiato sulla strategia governativa di sviluppo globale.
“Le persone - sottolinea - vogliono visitare l’Egitto, che ha accolto 19 milioni di viaggiatori nel 2025, il 20% in più rispetto al 2024, e mostra una crescita complessiva del 20% all’anno nell’ultimo biennio”. L’obiettivo è arrivare a 30 milioni entro il 2028/2030, con un margine di crescita tra il 20 e il 25% anno su anno. Una sfida di materia economica più che di sicurezza, “quando il 30% dei viaggiatori abituali estivi europei risparmiano scegliendo mete raggiungibili in auto”.
Le linee guida dello sviluppo
Ma niente ferma l’attuazione del piano per posizionare l’Egitto come destinazione ideale per investimenti e turismo, tanto più che l’anno scorso “per la prima volta la domanda ha superato la disponibilità dei nostri fornitori, con un conseguente aumento del 20-25% dei prezzi”.
Quattro le direttrici: aumentare la capacità ricettiva fino a 500mila camere (di cui 240mila consegnate), raddoppiare la capacità aerea potenziando i collegamenti con programmi di incentivazione e charter, migliorare l’esperienza dei visitatori attraverso digitalizzazione, diversificazione, collegamenti più rapidi - incluso il treno ad alta velocità tra Il Cairo e Assuan in realizzazione con Arsenale Group - e facilitare l’incoming grazie al visto elettronico.
“Negli ultimi dieci anni il Paese ha investito circa il 20% del Pil in infrastrutture, nuove strade, aeroporti, efficientamento energetico e città di nuova generazione” puntualizza Youssef. Oltre a El Alamein, anche l’area di Giza verrà completamente trasformata attorno agli aeroporti di Cairo e Sphinx, puntando su prezzi competitivi e low cost per rendere la capitale “una meta da city break sempre più scelta anche dai turisti individuali”. Parallelamente proseguono gli investimenti sulla sostenibilità, con autobus elettrici nei siti archeologici, resort sempre più green e una politica di tutela delle oasi.