- 05/10/2026 08:02
Giamaica al centrodel nuovo modellodi turismo
Un nuovo modello per il futuro del turismo globale. È quello presentato dalla Giamaica al World Economic Forum con il progetto Tourism 3.0, con il quale il ministro del Turismo Edmund Bartlett propone un cambio di prospettiva: il successo di una destinazione non dovrebbe essere valutato soltanto in base al numero di visitatori, ma anche in funzione dell’impatto economico e sociale prodotto dal turismo.
“Mettiamo il turismo al centro dello sviluppo e la dignità della persona al centro del turismo” ha detto Bartlett.
Il nuovo modello si basa su quattro priorità: tutela dei lavoratori, con il Tourism Workers Pension Scheme, introdotto nel 2022, che rafforza la sicurezza economica degli operatori del settore in vista della pensione; rafforzamento delle filiere locali con programmi specifici che mettono in contatto gli agricoltori giamaicani con hotel e compagnie di crociera. E ancora promozione dell’imprenditoria locale con l’iniziativa Local First e il Tourism Innovation Incubator, che sostengono imprenditori e piccole e medie imprese giamaicane lungo tutta la filiera turistica e benefici per le comunità: la ricchezza generata dal turismo dovrebbe essere distribuita maggiormente alle comunità che accolgono i visitatori.
Una delle principali proposte presentate dal ministro al Forum è la creazione di un Global Tourism Resilience Fund, con una dotazione di 10 miliardi di dollari. Il fondo dovrebbe sostenere in particolare i piccoli Stati insulari e le economie fortemente dipendenti dal turismo, aiutandoli ad affrontare meglio le future crisi.
Sono previste tre principali aree di intervento: prevenzione, attraverso infrastrutture più resistenti; risposta rapida, per fornire sostegno immediatamente dopo una crisi; ricostruzione a lungo termine, per finanziare la ripresa delle economie colpite.
Bartlett ha inoltre chiesto di integrare maggiormente il turismo nelle iniziative internazionali dedicate alla resilienza climatica e alla sicurezza alimentare, invitando il World Economic Forum a contribuire alla creazione di una coalizione internazionale a sostegno del fondo, in vista della edizione successiva del 2027.