- 03/08/2026 09:50
Grandi eventi estivi nel Mediterraneo, impatto da 4,25 miliardi di dollari
Un totale di circa 4,25 miliardi di dollari di spesa turistica aggiuntiva tra maggio e settembre 2026. Queste le previsioni di The Data Appeal Company/Almaviva Group sull’impatto degli grandi eventi estivi in Italia, Spagna, Francia e Grecia. Per rendersi conto dell’eco sul tessuto economico delle grandi manifestazioni basti pensare che, come scrive TravelDailyNews, i dati del report, basati sulla soluzione di travel intelligence Data Appeal Mabrian, indicano che i grandi eventi generano il 51% della spesa turistica aggiuntiva, pur rappresentando meno dell’1% di tutti gli eventi in programma nei quattro Paesi.
I concerti rappresentano la categoria più numerosa di eventi estivi nei quattro paesi, con il 38,5% del totale. La Francia è un’eccezione: qui gli eventi di arti performative costituiscono la quota maggiore, pari al 43,5%, nonostante generino un numero inferiore di presenze e una spesa turistica inferiore.
Gli eventi musicali attraggono il pubblico più numeroso in tutte le destinazioni analizzate. I festival rappresentano in media il 38,6% delle presenze, mentre i concerti il 22,2% e gli eventi sportivi il 28%.
Anche mostre e fiere registrano una forte affluenza, in particolare in Grecia, dove rappresentano il 34%. Le quote corrispondenti si attestano al 14,4% in Italia e al 12,8% in Francia.
Ristoranti, bar e altre attività di ristorazione catturano in media il 52% della spesa turistica incrementale generata dagli eventi. I risultati sottolineano la quota di spesa dei visitatori legata agli eventi destinata alle attività di ristorazione nei quattro mercati.
Tra le categorie di eventi che generano i livelli più elevati di spesa turistica incrementale, inclusi eventi sportivi, festival e concerti, la ristorazione rappresenta tra il 44% e il 58% della spesa totale dei visitatori.