- 02/10/2026 09:50
Il Giappone oltre Tokyo si svela a Rimini
Valorizzare le prefetture meno battute dal turismo di massa. Questa la missione del Japan National Tourism Organization nei giorni di TTG Travel Experience. L’ente approda a Rimini, in compagnia di 22 operatori partner, per svelare alla distribuzione nostrana un altro Giappone. “Il rapporto con la rete di vendita sul mercato italiano è per noi fondamentale per lavorare in modo coordinato sugli obiettivi della promozione turistica del Giappone - riferisce il direttore esecutivo per l’Italia di Jnto, Ken Toyoda -. Tra questi, c’è quello di incoraggiare una scoperta più ampia della destinazione, andando oltre le mete più conosciute di Tokyo, Kyoto e Osaka e valorizzando invece le numerose regioni e prefetture che custodiscono paesaggi naturali, patrimonio culturale e tradizioni gastronomiche capaci di raccontare la grande diversità del Paese”.
Obiettivo dell’operazione è quello di distribuire in modo più sostenibile i flussi nel Paese. “Anche la scelta del periodo di viaggio può contribuire a vivere il Giappone da una prospettiva diversa - rimarca Toyoda -: esplorare la destinazione al di fuori dei periodi di maggiore affluenza permette infatti di scoprirne ritmi, atmosfere e territori meno frequentati. In questo senso, anche la prossima stagione invernale offre numerose opportunità, dalla neve agli onsen, fino alle esperienze dedicate alle famiglie, per vivere alcuni degli angoli più autentici e sorprendenti del Paese”.
Al contempo, l’ente guarda al consolidamento dei legami con il trade e i visitatori italiani, che nei primi otto mesi del 2026 hanno fatto registrare 207.800 gli arrivi, il 4,4% in più rispetto allo stesso periodo del 2025.
“TTG rappresenta uno degli appuntamenti più importanti del nostro calendario, perché ci permette di incontrare direttamente l’intero comparto del turismo italiano: dai partner di destinazione agli operatori, fino alla rete delle agenzie di viaggio - precisa Toyoda -. È un’occasione preziosa di confronto e scambio, ma anche un momento per comprendere più da vicino le esigenze degli operatori e le tendenze che stanno orientando le scelte dei viaggiatori italiani”.