• 08/07/2026 08:02

Lusso in AustraliaIl privilegiodi esperienze uniche

Location, location, location. Il lusso in Australia parte dai luoghi, unici, e dalla sensazione di privilegio che hanno i visitatori nel momento in cui si rendono conto di essere gli unici, o i pochi, che hanno la fortuna di vedere quel panorama e vivere quel momento.

Lo raccontano a TTG Eva Seller, regional general manager Continental Europe di Tourism Australia e Karen Fitzgerald, general manager experiences di Tourism Australia.

“Il mercato italiano sta andando bene – dice Seller – e malgrado le difficoltà del momento alla fine di aprile avevamo registrato un +17% rispetto all’anno precedente”. Seller non nega che la crisi in Medio Oriente abbia creato qualche difficoltà anche down under, “ovviamente per i collegamenti, ma con i voli dall’Asia e con i diretti è stata meno pesante rispetto ad altre destinazioni”.

Sempre in tema di collegamenti, oltre al Project Sunrise di Qantas, che collegherà Londra con Sidney nel 2027 e alle rotte dirette dall’Italia, interessanti per l’Europa sono anche “il volo di Finnair da Helsinki a Bangkok con proseguimento da Bangkok a Melbourne e i nuovi voli di Turkish verso Singapore e poi verso l’Australia” dice ancora Seller.

“L'Italia è il mercato numero 1 per spesa turistica pro capite, con oltre 10.000 dollari australiani – spiega ancora la regionale general manager, che sottolinea una ulteriore caratteristica dei viaggiatori tricolore -. Gli italiani tendono a distribuirsi al di fuori delle principali città (34%) e a soggiornare più a lungo, con una media di 113 giorni trascorsi in Australia”. E per questo, sono fra i mercati sui quali i prodotti luxury hanno maggiore successo.

Le esperienze

“Il lusso dell'Australia risiede nella sua natura incontaminata, nella possibilità di accedere a luoghi speciali con guide esperte e circondati da persone appassionate, competenti e innamorate del loro paese - spiega quindi Karen Fitzgerald, general manager Experiences di Tourism Australia -. Il paese offre esperienze autentiche di esplorazione e apprendimento, ad esempio nuotando con uno squalo balena nell'Australia Occidentale o ascoltando gli aborigeni, custodi tradizionali e narratori di questa terra. Queste sono le esperienze privilegiate che sono distintamente australiane, ciò che rende l'Australia, l'Australia. Il lusso dello spazio, della natura e del contatto con le persone che si incontrano e da cui si impara”.

Anche down under le esperienze sono sempre più caratterizzate dall’incontro con le persone piuttosto che dalle attività da svolgere. “Dopo il Covid – aggiunge Fitzgerald -, le persone hanno cercato il contatto umano e anche l'esplorazione di sé stesse, il legame con la terra e la natura, la vita all'aria aperta: tutti questi elementi hanno assunto maggiore importanza. Ecco perché incontrare persone come, ad esempio, il produttore di vino nella Barossa Valley o partecipare a un tour alla scoperta della flora e della fauna aborigena con una guida aborigena, imparando da loro e ascoltando le loro storie, crea un legame più profondo con il territorio che si sta visitando”.

E per tornare trasformati, entrando nell’ottica del mood ‘no worries mate’ che caratterizza l’Australian way of life.

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