• 04/05/2026 08:30

Polonia, i flussi dall’Italia crescono a doppia cifra

“Il mercato italiano continua a fornire risultati decisamente incoraggianti”. Commenta così la direttrice dell’Ente Nazionale Polacco per il Turismo, Barbara Minczewa, la crescita a doppia cifra dei flussi dall’Italia.

Tra gennaio e dicembre 2025, sono stati 811.000 gli italiani che hanno scelto la Polonia come meta di viaggio, segnando un ulteriore incremento del 10% rispetto al 2024 (734.000 gli arrivi) e superando ampiamente i livelli pre-pandemici del 2018 e 2019 (rispettivamente 601.000 e 582.000 visitatori).

“È il segnale - sottolinea Minczewa - di un interesse sempre in affermazione nei confronti di una destinazione capace di rinnovarsi e di proporre esperienze diversificate, in linea con le aspettative del viaggiatore contemporaneo e di una strategia promozionale efficace, che ha saputo valorizzare un’offerta turistica autentica, eterogenea e in costante evoluzione”.

Cresce anche la spesa

Il 2025 evidenzia anche un importante aspetto di carattere qualitativo: la spesa complessiva degli italiani ha raggiunto, infatti, i 462 milioni di euro, mentre i pernottamenti si sono attestati attorno ai 6 milioni, a dimostrazione di un interesse crescente verso soggiorni più strutturati e di una maggiore permanenza sul territorio.

Accanto alle principali città d’arte - Cracovia, Varsavia, Danzica e Breslavia -, è cresciuto anche l’interesse per località meno battute, come Poznan e Lublino, grazie anche a una rete sempre più capillare di collegamenti tra Italia e Polonia. “Negli ultimi anni abbiamo lavorato per valorizzare un’offerta più ampia e diffusa sul territorio – prosegue la direttrice – favorendo la scoperta di destinazioni meno note ma ricche di autenticità grazie anche alla fitta rete di voli diretti da numerose Regioni italiane verso i principali hub polacchi, a cui di recente si sono aggiunti i collegamenti Roma-Cracovia e Bologna-Varsavia operati da LOT Polish Airlines”.

La Polonia si conferma meta in sintonia con le tendenze attuali: turismo esperienziale, attività outdoor, sostenibilità e ricerca di ritmi più lenti. Dalle coste del Baltico ai Monti Tatra, passando per regioni lacustri e foreste primordiali, il Paese offre un’ampia varietà di paesaggi e proposte che rispondono a una domanda sempre più consapevole. “Autenticità, natura e patrimonio culturale sono oggi i nostri principali punti di forza – conclude Minczewa – elementi che rendono la Polonia una meta sempre più apprezzata dal pubblico italiano ed è davvero incoraggiante vedere come l’Italia stia generando risultati così solidi e continui. Non parliamo solo di un aumento numerico, ma di un cambiamento qualitativo: oggi il viaggiatore italiano sceglie la Polonia per soggiorni più lunghi, per esperienze più diversificate e per scoprire non solo le grandi città, ma anche regioni, natura e itinerari meno conosciuti”.

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