- 21/08/2026 10:53
Sette Paesi Ue chiedono fondi a Bruxelles per contrastare la frenata al turismo dovuta ai conflitti
Un gruppo di sette Paesi Ue geograficamente vicini a Russia, Bielorussia ed Ucraina ha scritto a Bruxelles per destinare una parte dei fondi alle aziende del turismo, danneggiate dal conflitto.
Come riporta euronews.com si tratta di Bulgaria, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Romania e Slovacchia che nella lettera hanno illustrato come i loro settori turistici siano stati colpiti dagli “sviluppi geopolitici e dalle preoccupazioni in materia di sicurezza”
“Inoltre - si legge ancora nella lettera -, le piccole e medie imprese si trovano ad affrontare una minore fiducia degli investitori, una maggiore incertezza operativa e un accesso limitato ai finanziamenti, proprio nel momento in cui i ricavi stagionali sono cruciali per la loro sostenibilità durante tutto l’anno”.
Le destinazioni chiedono di destinare al settore una parte dei fondi Quadro finanziario pluriennale da 2.000 miliardi di euro.