- 19/10/2026 10:28
Tunisia, Italia quarto mercato con focus destagionalizzazione
La Tunisia cambia pelle, meno mare, più cultura e tanta destagionalizzazione. “L’estate 2026 si è chiusa con un +5% sul 2025, che è un successo in un periodo difficile come questo”, ha dichiarato Karim Jatlaoui, direttore generale dell’ente del turismo presso il nostro Paese. Il mercato italiano è il quarto europeo, dopo Francia, Germania e Gran Bretagna e il turismo locale vale 3 miliardi di euro, conta circa l'8/10% del Pil e garantisce occupazione a oltre 500mila lavoratori.
“Gli operatori italiani cercano un prodotto soprattutto per alta stagione - ha aggiunto -, ma noi non abbiamo più modo di accrescere la nostra capacità. I nostri t.o. hanno già aumentato del 20% la disponibilità di letti”. Per questo motivo la Tunisia sta cercando di diversificare l’offerta, puntando soprattutto sulla stagione invernale da ottobre a maggio, periodo durante il quale le presenze sono cresciute quasi del 20%.
“Si tratta principalmente di gruppi, ma sono in crescita anche il bike tour, i rally o altre attività. La Tunisia non è più solo mare”, ha precisato Jatlaoui. Nel 2027 il Paese nordafricano punterà quindi su weekend benessere e talassoterapia, sul grande evento dell’eclissi solare del 2 agosto e soprattutto, da gennaio, Tunisi sarà capitale del turismo arabo, con centinaia di eventi durante tutto l’anno. “Stiamo inoltre puntando su un turismo sostenibile che ad esempio porti i turisti a vivere in casa dei tunisini. Insomma cerchiamo di allargare la nostra offerta”, ha concluso Jatlaoui.