• 04/02/2026 09:24

Le novità fiscali 2026 per Agenzie Viaggi e Tour Operator

Il 2026 si apre con un pacchetto di novità fiscali che, se lette con attenzione, possono trasformarsi da semplice adempimento normativo a leva concreta di opportunità per agenzie di viaggio e tour operator. La Legge di Bilancio 2026, infatti, introduce cambiamenti che incidono sul reddito, sulla gestione dei collaboratori, sull’organizzazione del personale e persino sul rapporto con i clienti (privati) stranieri, offrendo margini di ottimizzazione e di rilancio operativo.

Una prima novità riguarda la riduzione dell’IRPEF, con l’abbassamento dell’aliquota intermedia dal 35% al 33%. Per molti imprenditori e professionisti del turismo questo significa una minore pressione fiscale sul reddito personale, quindi più liquidità disponibile da reinvestire nell’attività.

Molto rilevante anche la stretta sulle locazioni brevi. Dal 2026 il regime agevolato della cedolare secca sarà applicabile solo fino a due immobili: dal terzo in poi l’attività è considerata imprenditoriale. Per le agenzie che operano o vogliono operare nel segmento dell’hospitality e degli affitti turistici, questa norma spinge verso una maggiore strutturazione del business. In altre parole, meno improvvisazione e più organizzazione: chi sceglie di crescere lo farà con regole chiare, ma anche con la possibilità di presentarsi al mercato come operatore professionale, credibile e scalabile.

Un capitolo di grande interesse pratico è quello della definizione agevolata dei carichi affidati alla riscossione. Si tratta, in sostanza, di una nuova occasione per “fare pace” con il passato, estinguendo debiti fiscali e contributivi senza sanzioni e interessi, con la possibilità di pagare anche in forma rateale molto lunga. Per molte imprese turistiche, che negli ultimi anni hanno accumulato tensioni finanziarie, questa misura può rappresentare una vera boccata d’ossigeno, utile per ripartire con una situazione più pulita e una maggiore affidabilità anche nei confronti di banche e partner.

Cambia poi una regola che tocca da vicino l’operatività quotidiana delle agenzie: dal 1° marzo 2026 (ma il Decreto Milleproroghe che verrà approvato a breve sposterà questa scadenza a partire dal 1 luglio 2026) viene introdotto obbligo di ritenuta sulle provvigioni anche per le agenzie di viaggio e per altri intermediari turistici. È una norma che richiede attenzione nella gestione amministrativa, ma che va letta anche come un passo verso una maggiore uniformità e trasparenza del sistema, riducendo zone grigie e rischi futuri (per approfondimenti pratici sul tema vi suggerisco la lettura di questo mio articolo).

Decisamente positive, invece, le misure sul fronte del lavoro. Il 2026 prevede un esonero contributivo per le assunzioni a tempo indeterminato, valido anche per le trasformazioni da tempo determinato. Per un settore che soffre da anni di precarietà e carenza di personale qualificato, questa è un’opportunità concreta per stabilizzare i collaboratori migliori, migliorare il clima aziendale e investire sulla qualità del servizio. Ancora più mirato l’incentivo per l’assunzione di madri lavoratrici, con un esonero contributivo fino a 8.000 euro annui: una misura che unisce vantaggio economico e responsabilità sociale, valorizzando inclusione e welfare aziendale.

Infine, una novità che impatta direttamente sulla relazione con il cliente internazionale: sale da 1.000 a 5.000 euro la soglia oltre la quale scatta l’obbligo di comunicazione per i pagamenti in contanti effettuati da turisti stranieri. Per le agenzie che lavorano con mercati extra-UE ad alta capacità di spesa, questo significa maggiore flessibilità operativa e meno vincoli nelle transazioni, senza rinunciare alla tracciabilità richiesta dal fisco.

In sintesi, il 2026 non porta solo nuove regole, ma offre alle agenzie di viaggio e ai tour operator l’occasione di ripensare strategie, organizzazione e investimenti. Chi saprà leggere queste novità in chiave proattiva potrà trasformarle in un vantaggio competitivo reale, rafforzando la propria posizione in un mercato sempre più complesso ma anche ricco di opportunità.

Giulio Benedetti – Studio Benedetti Dottori Commercialisti – www.studiobenedetti.euwww.travelfocus.it

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