- 26/10/2026 09:00
Dalla cantina alla tavola dell’hotel: come la stampa di etichette online semplifica la filiera dei prodotti tipici
Il turismo enogastronomico italiano vale 40 miliardi di euro, tra impatto diretto, indiretto e indotto, secondo il Rapporto sul turismo enogastronomico italiano curato da Roberta Garibaldi per AITE (edizione 2024). In questa filiera, la bottiglia di vino servita al ristorante o l’olio venduto nello shop di un agriturismo hanno in comune un elemento che racconta il prodotto e il territorio: l’etichetta.
Chi rifornisce le strutture ricettive lavora con ordini piccoli ma frequenti, spesso su più gusti, annate o formati dello stesso prodotto, e con picchi legati alla stagione, dal rifornimento prima dell’estate alle confezioni natalizie, per cui servono etichette diverse da stampare in tempi brevi e in quantità sempre variabili. Sempre più spesso lo fanno da un configuratore online, scegliendo prima materiali e formati e poi caricando i file senza passare da lunghi scambi di mail e telefonate.
Questo è il modello di LabelDoo, piattaforma di stampa online di etichette adesive per il mercato B2B, nata nel 2017 dall’esperienza di Grafica Isernina, tipografia fondata nel 1971, dopo due anni di sviluppo di un software proprietario.
Per approfondire l’argomento, abbiamo intervistato il titolare di LabelDoo Emiliano Mazzocco: “Prima, per chiudere un ordine servivano più scambi tra cliente ed etichettificio, anche solo per chiarire dettagli che oggi si risolvono online. Il cambiamento ha toccato anche noi: abbiamo dovuto riorganizzare i processi interni, perché una parte del lavoro ora la fa direttamente il cliente”, ci spiega.
Etichette per l’ospitalità: resistere a frigorifero e ghiaccio
Una bottiglia di vino o di spumante servita in hotel o al ristorante passa spesso dal frigorifero alla glacette con il ghiaccio. L’etichetta è esposta a condizioni molto diverse da quelle di un prodotto a temperatura ambiente, e un adesivo o un materiale sbagliati compromettono l’aderenza, fanno staccare l’etichetta o ne alterano l’aspetto a contatto con l’umidità.
“Chi configura un’etichetta online deve sapere cosa sta scegliendo. Materiali diversi reagiscono in modo diverso all’umidità e alla conservazione, e queste differenze devono essere chiare anche a chi non è del mestiere”, spiega Mazzocco.
Più referenze, un solo ordine: le varianti grafiche
Il configuratore guida tutte le scelte, dalle dimensioni al formato, dai materiali alle finiture, fino al caricamento dei file. La funzione più utile per chi lavora con il turismo è la gestione delle varianti. Un produttore di confetture che rifornisce le colazioni degli hotel e lo shop di un agriturismo usa vasetti identici per gusti diversi: forma, dimensioni e supporto restano gli stessi, cambiano solo grafica e informazioni in etichetta. Lo stesso vale per una cantina con più vini in carta, o per chi prepara confezioni regalo ed edizioni limitate per la stagione.
Tutto si organizza nello stesso ordine, invece di trattare ogni referenza come una lavorazione a sé. Chi sceglie di stampare etichette su labeldoo.com può indicare il numero di etichette per ciascuna variante grafica e conosce il preventivo in base alle caratteristiche selezionate, senza richiedere una nuova quotazione a ogni lavorazione.
Dal file alla stampa: i controlli prima della produzione
Il file caricato non va direttamente in macchina. Prima della produzione si controllano la risoluzione delle immagini, i margini di sicurezza, l’abbondanza di stampa e la preparazione dei colori: un elemento grafico troppo vicino al bordo viene tagliato in lavorazione, e un file preparato male dà un risultato diverso da quello atteso.
“Un file può sembrare perfetto a schermo e nascondere problemi che emergono solo in preparazione di stampa. Trovarli prima di avviare la produzione evita correzioni a posteriori e, nei casi peggiori, di rifare una lavorazione già completata”, aggiunge Mazzocco.
Grafica Isernina dichiara di eseguire verifiche in prestampa, stampa e finitura e di usare sistemi automatici per l’ispezione delle etichette sulle bobine: controlli distinti dalla configurazione dell’ordine, che riguardano la qualità durante la lavorazione.
Campione e prova di stampa: scegliere con più sicurezza
Per ridurre la distanza tra ciò che si sceglie a schermo e ciò che esce dalla macchina, il sito mette a disposizione un campionario gratuito dei materiali, una prova di stampa gratuita, le linee guida per preparare il file e un quiz che orienta nella scelta del supporto in base al prodotto da etichettare.
“Il configuratore funziona solo se ciò che il cliente sceglie online corrisponde a ciò che la macchina può realizzare davvero. Per questo mettiamo in mano all’azienda gli strumenti per verificare prima di ordinare: il campione del materiale, la prova di stampa, le indicazioni per il file. Software e produzione vanno sviluppati insieme”, conclude Mazzocco.