- 13/07/2026 08:00
King Holidays: “La nostra Tavola Rotonda con il trade”
Intervista a Roberto Minardi, Direttore Commerciale del tour operator che ha appena presentato Artù e il restyling del sito
King Holidays è un marchio storico del turismo organizzato. Quali sono gli elementi che continuano a distinguere l’azienda e a consolidare il rapporto con gli agenti di viaggio?
Siamo sul mercato italiano dal 1992 e abbiamo attraversato cambiamenti profondi, crisi geopolitiche e trasformazioni tecnologiche, mantenendo una forte riconoscibilità, in termini di esperienza, conoscenza del prodotto, cura nella costruzione degli itinerari e rapporto con il trade. Gli agenti oggi cercano affidabilità, sicurezza, assistenza e interlocutori che conoscano davvero il mestiere.
In che modo l’appartenenza a un gruppo internazionale come Travel Live, che sviluppa oltre 900 milioni di euro di volume d’affari, si traduce in vantaggi concreti per i vostri partner?
È un acceleratore importante: manteniamo la nostra identità, ma possiamo contare su una struttura che garantisce solidità finanziaria, capacità contrattuale e competenze condivise. Per le agenzie significa lavorare con un marchio storico che oggi è inserito in un contesto industriale forte e competitivo. Le sinergie generano vantaggi concreti sul prodotto e sullo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche. In diverse destinazioni, inoltre, possiamo contare su corrispondenti collegati al gruppo o di proprietà: questo ci permette di essere competitivi sul prezzo e di avere il totale controllo operativo. In un mercato in cui i margini sono compressi, la dimensione del gruppo diventa una vera leva competitiva.
Il 6 luglio avete lanciato contemporaneamente Artù e il restyling del sito. Quali gli obiettivi strategici?
L’obiettivo era costruire un ecosistema digitale moderno, semplice e integrato. Non si trattava di rifare il sito, ma di mettere a disposizione degli agenti un ambiente di lavoro più coerente con le loro esigenze.
Che cos’è Artù?
È un portale B2B di nuova generazione per consultare e prenotare la programmazione King Holidays da catalogo in modo rapido e funzionale. Il suo ruolo è centrale, perché collega l’offerta alla prenotazione, riducendo passaggi, telefonate e tempi morti. Per gli agenti significa recuperare efficienza commerciale e lavorare con maggiore autonomia.
Perché avete scelto il nome Artù?
Re Artù richiama leadership, visione, affidabilità e capacità di costruire una comunità attorno ad un progetto comune. Come la Tavola Rotonda riuniva persone diverse accomunate da un obiettivo condiviso, così King Holidays mette al centro la collaborazione con gli agenti di viaggio, partner strategici con cui costruire valore nel tempo.
Quali sono le novità introdotte nel sito e in che modo semplifica operativamente il lavoro delle agenzie di viaggio?
Il sito è stato ripensato nei contenuti e nella navigazione. Presenta in modo più chiaro la programmazione, valorizza le aree di prodotto e dialoga direttamente con Artù, accompagnando l’agente dalla fase di ispirazione e consultazione fino alla prenotazione. Attraverso Artù le agenzie accedono all’intera programmazione King Holidays, con un’offerta aggiornata in tempo reale. Le direttrici strategiche riguardano Medio Oriente, Nord Africa, Mediterraneo, Europa culturale e lungo raggio, con particolare attenzione all’Asia. Il lungo raggio sarà una delle aree di sviluppo più importanti, perché il cliente cerca novità, viaggi ricchi di contenuto, ma vuole anche sicurezza organizzativa e assistenza.
A una settimana dal lancio, quale riscontro avete ricevuto dalle agenzie di viaggio?
Il riscontro è stato molto positivo. Oltre ai feedback favorevoli sulla semplicità di consultazione e sulla fluidità della prenotazione, abbiamo registrato un numero elevatissimo di richieste di credenziali oltre alle 2.500 agenzie partner. Questo dato è significativo e conferma l’interesse delle agenzie per uno strumento in grado di semplificare il lavoro. Un esempio concreto è la ricerca per destinazione: cliccando sulla meta sotto la barra di ricerca, l’agenzia visualizza subito i tour disponibili e li inserisce rapidamente nel percorso di prenotazione, velocizzando il lavoro. Per l’accesso, le agenzie devono semplicemente richiedere le nuove credenziali dedicate. Artù affianca il Dynamic Booking che resta fondamentale per la costruzione dinamica e flessibile di soluzioni viaggio.
Nel restyling del sito, avete dato spazio anche ad aree dedicate a Gruppi, Incentive, Corporate e DMC. Quanto incidono per voi?
Sono segmenti che presidiamo da sempre: da 34 anni non siamo solo un tour operator outgoing, ma una realtà di servizi turistici a 360 gradi. Gruppi, incentive, business travel, attività DMC, incoming e servizi su misura fanno parte del nostro patrimonio operativo. Per il trade significa avere un interlocutore unico, strutturato, in grado di gestire esigenze diverse, dal viaggio individuale al gruppo, dall’incentive al corporate, dall’outgoing all’incoming. È un’evoluzione importante, perché rafforza il nostro ruolo di partner commerciale e non di semplice fornitore.
Dopo il lancio di Artù, quali saranno le prossime tappe del vostro percorso digitale?
Artù sarà sviluppato progressivamente con nuove funzionalità, maggiore profondità informativa e ulteriori integrazioni. L’obiettivo è dare agli agenti una piattaforma sempre più efficiente, senza perdere il valore umano della relazione: la tecnologia deve servire il mestiere, non sostituirlo.