• 27/07/2026 08:00

L’IA agentica entra nel travel. I consigli di PayPal per affrontare la transizione

Altre novità in vista per il settore travel che, ancora alle prese con lo studio e le possibili applicazioni dell’IA generativa, si trova adesso a fare i conti con l’IA agentica, un passaggio sostanziale e delicatissimo da affrontare con estrema cautela. Se, infatti, l’IA generativa si limitava a supportare i viaggiatori nella pianificazione della vacanza creando itinerari e fornendo consigli in base alle domande ricevute, l’IA agentica può spingersi ben oltre, procedendo direttamente alla prenotazione di trasporti e strutture ricettive, riprogrammando eventuali coincidenze ed effettuando acquisti.

Per i merchant del comparto si tratta insomma di una sfida senza precedenti, per la quale è indispensabile attrezzarsi da subito, come raccomanda il White Paper “Commercio Agentico nel Travel: prepararsi al prossimo grande cambiamento del settore” realizzato da PhocusWire per conto di PayPal.

Perché è necessario farsi trovare pronti

Ormai entrata correntemente nelle dinamiche che regolano la ricerca e la scelta delle destinazioni da parte dei viaggiatori, l’IA sta ridefinendo significativamente i processi di interazione fra le imprese di settore e il cliente. “I viaggiatori – ricorda il White Paper – la utilizzano sempre di più come punto di partenza, le aziende la integrano nei propri processi operativi e i sistemi agentici iniziano ad operare per conto di entrambi”. La previsione è che già entro la fine del 2026 l’IA agentica guadagni la ribalta. “È dunque ormai cruciale – sottolineano i curatori dello studio – che i brand del travel si attrezzino per consentire agli agenti IA di acquistare direttamente sui propri siti”.

Come affrontare la transizione

Anche se la nuova configurazione del mercato richiede tempi di adeguamento rapidi, le imprese devono in ogni caso procedere con cautela, in modo da mantenere il giusto equilibrio fra la velocità di adeguamento tecnologico e la sicurezza indispensabile a preservare la stabilità operativa e la fiducia dei viaggiatori.

Ma quali sono, allora, gli step da seguire per una corretta implementazione del sistema? E ancora: quali attività possono essere affidate agli agenti IA e, soprattutto, quanta autonomia concedere visto che potranno essere abilitati per effettuare pagamenti, modificare le prenotazioni, interagire con i sistemi bancari e utilizzare i punti fedeltà?

Come si vede, gli aspetti da considerare sono molteplici e delicatissimi, anche alla luce dei possibili margini di errore. A questo proposito è infatti indispensabile che le imprese valutino anticipatamente quali potrebbero essere le modalità di risarcimento per i viaggiatori e, ancora prima, in capo a chi sarebbe la responsabilità degli errori commessi. Una situazione complessa, come si vede, che evidenzia quanto le logiche di orchestrazione debbano essere impostate con perizia e, dunque, affidate a partner di fiducia in grado di governare l’intero processo.

Le soluzioni per il commercio agentico sicuro

Una volta considerata la possibilità di attivare l’IA agentica e, specificatamente, il commercio agentico, per i merchant del travel è anzitutto importante comprendere come distribuire la tecnologia a livello operativo. Il White Paper ricorda infatti che “la progettazione di un’infrastruttura in grado di integrare logiche di esecuzione nei flussi di lavoro costituisce un elemento fondante”.

Una piattaforma unificata end-to-end esternalizzata potrebbe essere in questo di grande aiuto. Le singole aziende sarebbero infatti sollevate dall’onere dell’implementazione centralizzata delle policy, della gestione dei dati dei clienti e delle complessità legate all’evoluzione della tecnologia, mantenendo comunque la proprietà e il controllo delle informazioni sui clienti.

Le piattaforme di commercio agentico end-to-end più avanzate offrono inoltre altri interessanti vantaggi, ad esempio l’adozione di molteplici protocolli agentici e l’integrazione con superfici sia agentiche sia tradizionali, riducendo così la necessità di avere API separate e permettendo una gestione flessibile delle integrazioni. Infine, queste soluzioni possono includere funzionalità di cybersicurezza per i pagamenti, il rilevamento delle frodi e l’ottimizzazione dei pagamenti internazionali, affrontando al contempo criticità ricorrenti come latenza, affidabilità e personalizzazione.

Il profilo del partner ideale

Alla luce di una carenza di competenze in house specializzate in IA agentica, la scelta di un fornitore in grado di supportare le imprese del travel nello sviluppo dei nuovi sistemi consentirebbe al settore di allinearsi rapidamente e in sicurezza ai trend. Secondo il White Paper dovrebbe trattarsi di un partner in grado di offrire molteplici garanzie. Ad esempio, l’integrazione del sistema con molteplici superfici esterne di ricerca, scoperta e pagamento; l’accesso a un ampio ecosistema di utenti e partner che possano aiutare i merchant a intercettare una nuova domanda e nuove opportunità di distribuzione, e infine funzionalità trasversali in ambito pagamenti, rischio, identità, governance, conformità, sicurezza e assistenza. Tutto questo sotto l’ombrello di un brand globale con esperienza consolidata nella gestione del commercio in ambito travel che possa dare fiducia sia ai merchant che ai clienti.

Gli adeguamenti operativi. I consigli di PayPal

Come ribadisce PayPal nel White Paper, “per prepararsi al commercio agentico i merchant devono insomma intraprendere numerosi adeguamenti operativi”.

L’attenzione deve quindi necessariamente concentrarsi su vari aspetti, a partire dalla certezza che il catalogo dei prodotti sia ottimizzato per la rilevabilità da parte dell’IA fino al monitoraggio puntuale delle prestazioni, inclusa la convalida delle transazioni.

PayPal ha a questo proposito già introdotto in Europa una gamma di servizi di commercio agentico che include modalità di pagamento combinate con funzionalità di gestione del catalogo e degli ordini pensate per aiutare i merchant a connettere dati su prodotti, inventario ed evasione con esperienze di ricerca e checkout guidate dall’IA. “Una suite – puntualizzano - che garantisce l’interoperabilità con i principali protocolli di pagamento e le piattaforme di IA, consentendo ai merchant di integrarsi con più ecosistemi”.

Per approfondire, PayPal ti aspetta a TTG Travel Experience, dal 14 al 16 ottobre, Stand 101 - Pad. C4.

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