• 16/02/2026 08:00

Ungheria: molto più di un city break

Un city break basta per visitarla, ma non per conoscerla fino in fondo. L’Ungheria, infatti, conserva con cura i propri tesori e li svela a chi sceglie di prendersi il tempo giusto. A partire dall’antica e fascinosa capitale, per proseguire con le morbide colline del Tokaj e la sconfinata distesa acquatica – la più grande del centro Europa – del Lago Balaton, le esperienze che si possono vivere nel cuore dell’Europa Centrale sono davvero originali e distintive. Anche per questo il Paese si sta affermando come meta bleisure, con un’offerta MICE di qualità abbinabile a una vacanza culturale, outdoor oppure termale. Perché fermarsi qualche giorno in più aiuta non soltanto a sperimentare un maggior numero di emozioni ma anche a trasformare un semplice soggiorno in un vero e proprio viaggio di scoperta.

Vivere Budapest

Visitare la capitale a ritmo rallentato permette di familiarizzare con la comunità locale, frequentando le eleganti caffetterie, le pasticcerie e i mercati, scovando cortili altrimenti nascosti, gioielli architettonici pieni d’atmosfera, approfittando anche delle visite tematizzate che permettono di approfondire la conoscenza del patrimonio culturale, dell’architettura, della musica e di una creatività contemporanea particolarmente frizzante e originale che trova respiro nelle tante gallerie d’arte cittadine. Anche la rivoluzione gastronomica in atto negli ultimi anni arricchisce la città di prelibate sorprese: ristoranti, bistrot e spazi per lo street food crescono costantemente di numero mantenendo però invariate l’originalità e la qualità. Tra le molte recenti aperture alcune celebrano le specialità ungheresi – come il ristorante Puli and Juhász, lo street food di Dödölléző e Travis’ Tenders, la squisita pasticceria di Cinnahaven - ma ci sono anche nuovi locali specializzati in cucina asiatica, francese, american-style e naturalmente mediterranea e italiana. Quest’ultima si può gustare da BOHO, Nipe Pasta, Pebbles, Flat Bread Circo e Pizza Művek, nuovi protagonisti di un’offerta già molto ricca. Per orientarsi nella ristorazione di alto livello, un utile riferimento è la pagina ufficiale della Guida Michelin dedicata a Budapest, che raccoglie i migliori indirizzi della capitale. E poi ci sono le terme: oltre 100 sorgenti di acque termali fanno di Budapest la Spa Capital mondiale. Tra le più iconiche spiccano le terme Széchenyi e le terme Rudas, tappe imprescindibili per un soggiorno wellness capace di far rivivere la tradizione millenaria del termalismo.

Tokaj, vino e non solo

È passato alla storia per essere il vino dei re e il re dei vini, ma nonostante questo sia già moltissimo, non è tutto. Perché se il Tokaji Aszú è un vino celebrato e apprezzato per accompagnare e preparare piatti prelibatissimi, la regione del Tokaj da cui prende il nome è anche patrimonio Unesco per la bellezza del paesaggio, magistralmente modellato dall’attività vitivinicola. In quelle zone lo sguardo corre fra vigneti terrazzati e secolari cantine scavate nella roccia vulcanica in cui ascoltare sorseggiando un buon bicchiere il racconto delle tecniche di lavorazione del vino, sperimentandole se si vuole in prima persona insieme agli esperti. Accanto alle suggestive cantine storiche di Hercegkút, veri e propri monumenti sotterranei, meritano una visita alcune delle realtà più rappresentative del territorio: Sauska, uno dei brand vinicoli più importanti del Paese, Disznókő, Demeter, Holdvölgy e Götz, tutte espressione di una tradizione familiare che unisce qualità, identità e sperimentazione.

Nel 2025 l’area è entrata nella lista delle Top 10 Wine Regions d’Europa, una peculiarità a cui però se ne aggiungono altre ugualmente degne di attenzione. Anzitutto le memorie storiche, come i castelli di Sárospatak e Boldogkő, lo splendido esempio di architettura ungherese barocca della Mád Synagogue e la fortezza di Füzér, una tra le più panoramiche dell’Ungheria nonché luogo di competizioni cavalleresche e fiere d’artigianato ispirate alla tradizione medievale. Ci sono poi le attività all’aperto, come le passeggiate lungo la Megyer-Hegy Tarn, oppure l’attraversamento del nuovo National Unity Bridge, il ponte pedonale sospeso più lungo al mondo, mentre per le discipline acquatiche slow - giri in dragon boat, paddling, yoga sull’acqua – il Tokaj Water Adventure Center è la meta perfetta. Avventure moderatamente adrenaliniche, infine, al Zemplén Adventure Park, ed esperienze a stretto contatto con gli animali all’exotic zoo di Nyíregyháza.

Il Lago Balaton, fra sport e termalismo

Il lago più esteso dell’Europa centrale si trova proprio in Ungheria e si presta magnificamente ad una vacanza con attività all’aria aperta, immersioni nella natura e degustazioni di vini e menù che spaziano dal prelibato street food ungherese alla cucina stellata. Prendendosi un po’ di tempo ci si può muovere in bicicletta aiutati da un’applicazione - la BalatonBike 365 mobile app - creata proprio per chi viaggia sulle due ruote, oppure si può andare a piedi lungo i diversi tracciati, tra cui spicca il super panoramico Szépkilátó lookout. Da non perdere la visita al lago termale di Hévíz, uno dei più grandi al mondo, e per gli amanti del birdwatching una sosta nella riserva naturale di Kis-Balaton.

L’area è inoltre rinomata per il turismo termale, con centri come Zalakaros e Kehida Fürdő, a circa 20 km da Keszthely, ideali per combinare relax e scoperta del territorio.

Una destinazione MICE competitiva

Flessibilità e personalizzazione contraddistinguono l’offerta ungherese per il business travel. Le strutture possono accogliere incontri di lavoro delle tipologie più varie, dagli executive meeting a conferenze e congressi internazionali di medie dimensioni, permettendo ai partecipanti di estendere il soggiorno per un meritato relax. Il turismo bleisure è infatti in crescita costante, grazie alle molte opportunità di sistemazione alberghiera, alla ristorazione di qualità e ai numerosi passatempi praticabili. A seconda delle preferenze si può scegliere fra tour di interesse culturale, attività sportive e outdoor e ovviamente il wellness, in particolare quello legato al termalismo, praticabile nella capitale e in molte altre aree dell’Ungheria, che in questo settore vanta l’offerta più ampia d’Europa.

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