• 25/06/2018 08:52

Il mondo dei robot, quando la tecnologia si mette al servizio del turismo

Scoprire una destinazione ascoltando i suggerimenti di una guida turistica virtuale, che si materializza sullo schermo del cellulare quando ci avviciniamo ai punti di interesse. Essere accolti in hotel da un robot-concierge, oppure visitare le stanze prima della prenotazione attraverso la realtà aumentata. Così la tecnologia rivoluziona il turismo, offrendoci un nuovo modo di viaggiare.

Machine learning, intelligenza artificiale, realtà aumentata e realtà virtuale sono stati tra i protagonisti del Web Marketing Festival 2018, la tre giorni di innovazione digitale che si è appena chiusa al Palacongressi di Rimini. "Il turista vivrà le destinazioni in maniera sempre più immersiva e interattiva - spiega Amir Baldissera, ceo di Experenti - e gli operatori del turismo avranno nuovi strumenti per intercettare l'interesse dei clienti e offrire promozioni".

Il mondo fisico si sovrappone a quello virtuale
Sfogliare il catalogo di un tour operator, prenotare un hotel, passeggiare in un museo o in una città d'arte diventeranno presto esperienze totalmente diverse rispetto a come le conosciamo. Ma la magia non sta solo nella sovrapposizione tra il mondo fisico e il mondo virtuale.

L'innovazione "prende vita" assumendo tratti umani e dotandosi di nome e cognome. "Dopo Paolo Pepper, il primo robot-concierge d'Italia - racconta Luca Vescovi, chief technology officer di Jampaa.it -, cinque nuovi modelli saranno arruolati entro settembre".

È lecito pensare che questo significherà meno posti di lavoro per i receptionist in carne e ossa? "No, è solo un collega che si fa carico di fornire le informazioni più ripetitive e noiose" rassicura Vescovi. Paradossalmente, il robot agevolerà il contatto umano: "Delegando le cose più operative, avremo il tempo di concentrare le nostre attenzioni sul cliente e sullo sviluppo strategico".

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