• 07/10/2026 08:00

Vox e i tour guidati,il business crescecon le traduzioni AI

Un’azienda che evolve i prodotti ascoltando i suoi primi stakeholder, ovvero le guide, gli operatori turistici e, ovviamente, i viaggiatori. È da sempre la filosofia di Vox Group, fondata 25 anni fa proprio da una guida, un tour director per la precisione, Elio Epifani, che oggi celebra non solo l’anniversario del quarto di secolo di business, ma anche il rilascio di due nuovi prodotti, nati proprio ascoltando le necessità di chi lavora ogni giorno con gruppi e viaggi organizzati.

Vox offre soluzioni per la guida nel settore del turismo e della cultura, dal group guiding al self guiding. Da settembre 2026 Vox ha introdotto la connettività bluetooth nei tour guidati, così gli ospiti possono ascoltare con cuffie e apparecchi acustici personali: grazie a Vox BT, ogni radio Vox si connette tramite bluetooth.

Contemporaneamente Vox Aura, il trasmettitore intelligente di Vox, è diventato un compagno smart, capace di rispondere a qualsiasi domanda, aggiungere sottotitoli in tempo reale e parlare la lingua dell’ospite (fino a 200 lingue disponibili). Lo stesso tour può essere anche raccontato in modo diverso a una famiglia, a un gruppo specialistico o a chi visita per la prima volta, ciascuno sul proprio canale. E se manca la rete internet, Aura continua comunque a funzionare, trasmettendo contenuti multilingue pre-caricati direttamente dal dispositivo.

Potenzialità d’uso

L’idea di continuare a usare un hardware che non è il telefono personale dell’ospite nasce proprio dall’osservazione, confessa Epifani: “Basta guardare ciò che le persone fanno con i loro telefoni durante un tour. Non ascoltano soltanto. Scattano fotografie, controllano una mappa, traducono un’insegna. Hanno le mani occupate e la batteria si sta scaricando. Questo mi ha detto che non dovremmo competere per il telefono dell’ospite. L’ospite non dovrebbe averne bisogno. Dovrebbe poter ascoltare la guida nella propria lingua senza scaricare nulla, senza collegarsi a una rete, senza che gli venga chiesto di fare una sola cosa”.

Con Vox Aura agli ospiti non serve nulla per partecipare: niente smartphone, niente app da scaricare, nessun costo di roaming, nessun interprete dedicato. L’audio arriva attraverso lo stesso collegamento radio, mentre la guida gestisce tutto da un solo dispositivo.

Con l’ultimo aggiornamento, Aura permette a un unico tour di funzionare per tutti quelli che vi partecipano. Più canali attivi nello stesso momento, ciascuno calibrato sull’ascoltatore: il commento standard, un approfondimento storico, una versione per bambini o un canale tradotto. La stessa partenza va bene per una famiglia, per un appassionato e per chi visita il luogo per la prima volta, senza che la guida debba ripetersi.

L’accessibilità nasce dallo stesso principio. Per gli ospiti sordi o con difficoltà uditive, i sottotitoli in tempo reale possono essere inviati sul loro telefono mentre la guida parla: seguono il tour insieme al gruppo, invece di leggerne un riassunto dopo. Oltre all’accessibilità, sono tutti aggiornamenti nati dalle richieste del mercato, per avere gruppi più eterogenei e moltiplicare le opportunità di business.

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