- 07/12/2015 10:40
Agenzie, prezzi e villaggi Nicolaus pensa in grande
Raddoppia in Grecia con un nuovo Club a Creta, guarda alla Spagna per il 2017 con le dovute cautele del caso e si prepara ad aprire nel 2016 a Mauritius, Cuba, Thailandia ed Emirati Arabi.
Nel frattempo consolida il lungo raggio di Raro, corteggia la distribuzione aprendo un pool di adv preferenziali, rafforza la presenza sui mercati esteri e aumenta il management interno.
Il tutto avendo ben chiaro la meta finale di un lungo percorso che, nei prossimi anni, trasformerà Nicolaus da piccolo operatore regionale in una delle realtà più dinamiche del comparto italiano. "Ogni anno mettiamo in discussione il nostro modello di business", conferma il presidente Roberto Pagliara prima di snocciolare una serie di numeri a conferma che la strategia messa in campo sta funzionando.
"Nel 2015 fattureremo 11 milioni di euro in più rispetto all'anno scorso, per un totale di 44 milioni di fatturato netto e un giro d'affari di 65 milioni" elenca. Per il 2016 ci sono 35 milioni di euro investiti in vuoto per pieno tra voli e strutture, con l'obiettivo di incrementare ulteriormente il fatturato del 20-25 per cento, anche grazie all'aumento di programmazione.
E se la politica commerciale lavorerà nell'ottica di favorire l'advance booking, con un pricing aggressivo per incoraggiare le prenotazioni (il 14 dicembre si apriranno le prenotazioni per il Mare Italia 2016) e la ricerca di strutture sempre più multitarget, "il senso della nostra crescita non è solo un aumento percentuale. Siamo come una vite ben piantata nel terreno - sottolinea il direttore commerciale, Gaetano Stea -: negli anni siamo stati bravi a vendere al giusto prezzo".
Oriana Davini