• 15/04/2020 09:52

Jelinic, Fiavet: “Bene i buoni vacanza, ma serve molto di più”

Una cabina di regia che unica pubblico e privato, con Mibact e associazioni di categoria, che lavori “sui protocolli necessari per ripartire, iniziando da quelli sulla sicurezza”. È questa la proposta del presidente di Fiavet Ivana Jelinic (nella foto), alla luce della situazione particolarmente difficile che sta affrontando il turismo.

“Vanno bene i buoni vacanza - aggiunge Jelinic - ma occorre di più. molto di più per evitare l’ecatombe”. Non usa mezzi termini il presidente dell’associazione degli agenti di viaggi per descrivere le prospettive del comparto.

Il ruolo della politica
Jelinic punta inoltre il dito contro alcune recenti dichiarazioni da parte di esponenti delle istituzioni. “Non capisco inoltre questo vizio della politica che invece che operare nelle aule preposte rilascia interviste domenicali che aggiungono danno al danno, come la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen che consiglia di aspettare a prenotare le vacanze estive”.

E anche il turismo interno, secondo il presidente, potrebbe non essere la panacea per tutti i mali.

“Alcuni economisti credono che le vacanze degli italiani in Italia possano sopperire almeno in parte a questa situazione - afferma Jelinic -. Questo purtroppo non è sempre realizzabile per svariate ragioni”. Se infatti per un’agenzia di viaggi “è possibile (anche se meno fruttuoso) vendere il mare Italia, piuttosto che un itinerario di lungo raggio”, per un grande operatore “rimodulare interamente la propria offerta non è altrettanto facile né tempestivo”.

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