• 12/11/2021 17:48

Il primo inverno di Creo

La squadra di Creo inizia un nuovo viaggio verso il suo primo inverno. Forte di un’esperienza maturata nei principali tour operator italiani, il marchio di Pesaro si concentrerà su proposte tailor made, “viaggi non standardizzati, costruiti per e con i clienti grazie a un booking attento, competente, esperto e sorridente” spiega il responsabile commerciale e marketing, Anya Bracci (nella foto insieme a Luigi Leone).


La relazione con le adv
La relazione con le agenzie sarà al centro della nuova avventura: “Una relazione chiara, trasparente e proficua con le agenzie è la base sulla quale fondiamo questa nuova impresa, con l’obiettivo di riscoprire e valorizzare l’importanza della relazione umana e di una sano rapporto di collaborazione con partner e clienti”.

Quattro linee di prodotto
Le linee di prodotto sono state organizzate in modo semplice: “Parliamo di suggerimenti di viaggio personalizzabili, che vogliono supportare le agenzie nel rispondere alle necessità di ogni cliente” commenta il responsabile prodotto Luigi Leone.
Le linee messe a punto in questa prima fase sono quattro: Viaggi by Creo, esperienze vissute e consigliate direttamente dai pm del tour operator; Places of, ovvero viaggi che seguono un percorso di tappe irrinunciabili; Experience, per godere di tutti gli aspetti di una meta; Smart, per rendere accessibili tutte le mete più affascinanti del mondo. Quattro modi diversi di viaggiare, personalizzabili e applicabili a mete a lungo raggio come Stati Uniti, Maldive, Caraibi, ma anche Dubai o Giordania, solo per fare qualche esempio.

La squadra
“Attualmente ci stiamo ri-presentando a tutte le agenzie con le quali in passato lavoravamo e stiamo stati accolti con entusiasmo; questo ci ha permesso di far crescere velocemente la squadra. Siamo partiti in quattro, oggi siamo già in 12. Abbiamo avuto la fortuna di poter coinvolgere professionisti del settore che stanno portando in Creo tutta la loro competenza. Puntiamo sul rapporto umano, questo per noi è fondamentale. Un contratto chiaro e semplice, un booking sorridente e sempre disponibile, prodotti e sevizi di qualità”.
L’avventura è appena cominciata e saranno la situazione epidemiologica e l’apertura di nuove mete a condizionarne il successo. Quel che è certo però è che “C’è tanta voglia di tornare a viaggiare e lo dimostrano anche le molte richieste di preventivo per i primi mesi del 2022 su destinazioni ancora chiuse ai passeggeri italiani” conclude Bracci. I.C.

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