• 11/02/2026 09:00

Astoi: il futuro del turismotra IA e nuove sfide globali

Restless e resigned. Incessante e dimesso. Il futuro del turismo avrà un andamento spiazzante per Accenture, la cui ultima ricerca presentata a Milano conferma una crescita da 11 a 15 triliardi di dollari fra il 2025 e il 2040, a fronte però di radicali cambiamenti legati alla geopolitica mondiale, nonché all’autentico protagonista della stagione in corso: l’agentic travel.

“Il declino delle visite negli Usa è ormai evidente - ha spiegato Stefania Filippone, managing director Accenture -, mentre il +8% di arrivi in Africa nel 2025 e il +5% in Asia conferiscono nuovo slancio anche al lusso, imponendo al contempo una flessibilità sempre maggiore ai player del turismo”.

Le sfide di mercato si preannunciano dunque impegnative, ma pur sempre sostenibili secondo Pier Ezhaya, presidente di Astoi: oggi, infatti, lo scacchiere su cui muoversi coincide col mondo intero, permettendo di riorientare più agevolmente le strategie di sviluppo. “La velocità e il successo della risposta - ha evidenziato Ezhaya alla Bit - dipendono dalla disponibilità di una gamma di prodotti turistici quanto più ampia possibile, ottimizzata dall’impiego dell’IA mediante modelli di Generative Engine Optimization: quest’ultima ovvia non solo all’estrema frammentazione dell’offerta, ma ridà peso alla ricerca dei contenuti rispetto alla notorietà del marchio, valorizzando esperienze di fruizione più lente”.

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