- 26/10/2026 08:30
Crociere e porti in ItaliaIl 2027 sarà anno record
Si prospetta un 2027 record per le crociere in Italia, con circa 16 milioni di passeggeri movimentati (in aumento del 4% sui valori attesi in questo 2026) e oltre 6.370 accosti (+5%). Sono le stime dell’Italian Cruise Watch presentate nel corso della 13esima edizione di Italian Cruise Day, il forum dedicato all’industria crocieristica italiana.
Secondo lo studio, Civitavecchia consoliderà la propria leadership raggiungendo i 3,8 milioni di passeggeri movimentati (+2,7% sulle stime di chiusura 2026) e 990 accosti (+2,5%). Seguono poi Napoli con 1,95 milioni di passeggeri, in forte crescita dell’11,4%, Genova (circa 1,6 milioni), Palermo, che supererà i 1,2 milioni di passeggeri movimentati e un +19,8% e la Spezia a chiudere la top five con 845mila passeggeri. Saranno però nove i porti che nel 2027 supereranno il proprio record storico di traffico.
Il Lazio guiderà per il quarto anno consecutivo la leadership regionale con oltre 3,8 milioni di crocieristi movimentati, davanti a Liguria e Campania, mentre per quanto riguarda gli approdi la Sicilia manterrà il primato nazionale grazie a oltre 1250 navi. Le isole registreranno la crescita più marcata in termini di passeggeri movimentati con un +7,9% sul 2026.
Gli investimenti
Nel triennio 2027-2029 gli investimenti nei porti crocieristici italiani saranno complessivamente oltre 1 miliardo di cui 339,7 milioni di euro in infrastrutture a supporto della crocieristica (32,3% del totale), con interventi quali costruzione o ampliamento di banchine e moli dedicati alla crocieristica, realizzazione di dolphin, posa nuove bitte d’ormeggio o rifacimento di manto stradale o sistemi di illuminazione e segnaletica; 219,5 milioni di euro in rifornimenti e carburanti alternativi (20,9%); 214,3 milioni di euro in nuovi terminal crocieristici (20,4%), quasi 270 sommando anche il rinnovo di quelli esistenti e 205,8 milioni di euro nel dragaggio ed escavazione dei fondali (19,6%).
Nonostante una leggera contrazione in termini di traffico, nel periodo considerato sarà l’area Adriatico-Ionica a concentrare la quota maggiore degli investimenti: 500 milioni di euro (47,5%), quasi la metà del totale previsto a livello nazionale. Seguiranno le isole (321,3 milioni di euro, il 30,5% del totale), il Nord Tirreno (177,9 milioni di euro, il 16,9% del totale) e l’area Centro-Sud Tirreno (53,2 milioni di euro il 5,06% degli investimenti previsti).
Le novità in approdo
La geografia delle destinazioni continuerà a crescere. Il 2027 vedrà l’isola di Capraia accogliere i primi approdi e vedrà le conferme di Barletta e delle Isole Tremiti, entrate negli itinerari crocieristici del Paese nel 2026.